Breaking news dal giustizialismo pop del paese irreale

Ieri, mentre in Austria trovavano dozzine di migranti morti asfissiati dentro a un camion, perché le emergenze vere esistono, e mezza Italia reale trepidava per i sorteggi di Champions League la classe politica che guida senza patente il paese irreale ha pensato bene di esibirsi nel solito road-show di giustizialismo emergenziale
Ieri, mentre in Austria trovavano dozzine di migranti morti asfissiati dentro a un camion, perché le emergenze vere esistono, e mezza Italia reale trepidava per i sorteggi di Champions League (pure quella un’emergenza, vista come è andata) la classe politica che guida senza patente il paese irreale ha pensato bene di esibirsi nel solito road-show di giustizialismo emergenziale, tanto per far vedere che è tutto sotto controllo. E, se non lo è, basterà qualche inasprimento da corte marziale. Ha cominciato il ministro Martina, settore campi coltivati, annunciando nientepopodimeno che una legge lampo per la confisca dei beni per il reato di caporalato. Non basterebbe mandare la Forestale a controllare se i coltivatori di pomodori sono in regola? Di fronte allo scandalo da copertina del New York Times di Mafia Capitale, finalmente s’è svegliato l’ineffabile Alfano, custode del Viminale. E nel paese in cui dal 1991 sono stati sciolti per mafia 258 comuni, uno al mese, che fa? Ha proposto lo scioglimento per mafia del municipio di Ostia. Non Roma, no: Ostia. Perché non anche l’interramento di Ostia antica, già che c’era? (Ah, hanno arrestato pure un Casamonica. Per una tentata estorsione da 500 euri. Daje, che il paese riparte).

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