La velocità di Niki Lauda nel chiudere la bocca ai greci

Pochi dubbi che sia uomo che sa tenere il contraddittorio, il testa a testa, e la platea quando serve. Del resto non lo conosciamo da ieri. La cattiveria calcolata, la ghirba che incute rispetto non gli mancano da quel dì. Non Alexis Tsipras, no, quello ne ha ancora di strada da macinare. L’uomo è N
Pochi dubbi che sia uomo che sa tenere il contraddittorio, il testa a testa, e la platea quando serve. Del resto non lo conosciamo da ieri. La cattiveria calcolata, la ghirba che incute rispetto non gli mancano da quel dì. Non Alexis Tsipras, no, quello ne ha ancora di strada da macinare. L’uomo è Niki Lauda. L’altro giorno se n’è uscito con una di quelle sue battute che tagliano la strada da nord a sud. Secca. “Se la Ferrari fa solo spaghetti, che colpa ne ha la Mercedes?”. Del resto già l’anno scorso aveva detto che “la Ferrari ha un’auto di m…”. Ma il succo della faccenda non è cosa pensi l’ex campione di Formula 1 della sua ex casa automobilistica. Francamente, chissenefotte? La questione rilevante è il modo in cui quelli del nord Europa, se hanno le palle, trattano i mediterraneos. Niki Lauda non è tedesco, si sa, è un austriaco ricco ed eccentrico, figlio di banchieri, che ora però è il presidente della squadra corse Mercedes. Che, Marchionne o non Marchionne, alla Ferrari continua a suonargliele. Il punto affascinante di Lauda è questo. Ci fosse stato lui, ieri, su quella pista da go-kart sgangherata di Strasburgo, invece di doverci sorbire gli applausi, la Le Pen dire che la Grecia “deve uscire dall’euro per dimostrare che senza si può fare meglio” e via derapando, gli avrebbe sparato a muso duro una constatazione da milionario cinico e mattoide, e gli avrebbe chiuso la bocca: se in Grecia sapete fare solo lo yogurt, sarà colpa della Germania?

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