Il volantino di rivendicazione del popolare Salatto a Renzi

Il giornale online Formiche.net “volentieri” riceve e pubblica un intervento di Potito Salatto, che lungi dall’essere un calembour che sarebbe piaciuto a Toti Scialoja è il vicepresidente nazionale dei Popolari per l’Italia (già Popolari nella tua rete).
Il giornale online Formiche.net “volentieri” riceve e pubblica un intervento di Potito Salatto, che lungi dall’essere un calembour che sarebbe piaciuto a Toti Scialoja è il vicepresidente nazionale dei Popolari per l’Italia (già Popolari nella tua rete). Il titolo riassume: “Perché noi Popolari di Mauro stiamo intralciando Renzi in Parlamento”. E via a spiegare che Luigi Zanda ha poco da fare il gradasso, il governo lo mandiamo sotto quando vogliamo, come ha fatto il nostro presidente (Mauro) sulla costituzionalità della Buona scuola. “A governare con arroganza si corre il rischio”, ed è “solo l’inizio”. Sulla costituzionalità non so, ma pare anche a me che se non cambiano qualcosa sulla scuola andranno a sbattere su un miliardo di ricorsi al Tar. Fatti loro. Quando però il grintoso calembour passa a spiegare tutto il resto su cui c’è da far la guerra a Renzi, e dice che su Mafia Capitale è “plausibile” che qualcuno lucri, facendo però finta che il sottosegretario Castiglione non esista, e che Mineo sia solo il cognome di Corradino, i pensieri si ingarbugliano: quella di Salatto va letta come una minaccia politica a Renzi, o invece trattasi di un autentico volantino di rivendicazione?

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