La civiltà del vuoto

Le chiese silenziose di Praga senza fedeli, ridotte a musei nel paese più secolarizzato d’Europa Quarant’anni di persecuzione comunista hanno lasciato il segno. Qualcosa, però, sta cambiando

La civiltà del vuoto

Chiese a Praga (foto LaPresse)

Hanno lo sguardo rivolto verso il nulla, le marmoree statue dei santi e dei vescovi che dall’alto dominano gli altari e le navate delle chiese di Praga. Trasfigurati e immobili, un tempo ammonivano e rassicuravano il popolo fedele di Dio, riaffermando la verità della fede, l’unica possibile via alla salvezza. Oggi guardano banchi vuoti, anonima mobilia lignea intagliata con certosina maestria su cui, il più delle volte, è perfino impossibile sedersi. C’è il cordone rosso posto tutt’attorno, a indicare la...

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