Superare l’Humanae vitae

Una commissione vaticana riesaminerà l’ultima enciclica di Paolo VI

Superare l’Humanae vitae

La pagina dell'Osservatore romano con il testo dell'enciclica Humanae Vitae

Roma. Lo scopo della commissione istituita per volontà del Papa sull’enciclica Humanae vitae è storico, prima di tutto. E cioè di fare chiarezza, scavando negli archivi, sul percorso travagliato che portò Paolo VI a scrivere così com’è il testo che provocò una frattura grave in seno alla chiesa, con la disobbedienza pubblica di una parte consistente dell’episcopato nordeuropeo (a cominciare dai vescovi olandesi capitanati dal cardinale Bernard Alfrink) e letture del documento tutt’altro che univoche. Dopotutto, il cinquantesimo anniversario della...

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  • luigi.desa

    02 Agosto 2017 - 13:01

    Avere fede è un sentimento bellissimo che muore in morte.

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    • iksamagreb@gmail.com

      iksamagreb

      08 Agosto 2017 - 16:04

      Caro fratello e contemporaneo vivente, per me avere fede è stare in Presenza di Dio Padre che mi ha creato per Amore e ad invitarmi a farGli compagnia, per una Vita eterna. E con Dio si sta "daDio" e basta. Provare per credere. Buon Ferragosto.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    02 Agosto 2017 - 08:08

    E' cristiano chi segue Cristo che ascoltiamo leggendo il Vangelo, pregandoLo davanti al Tabernacolo, vivendo come in Sua presenza. Poi "il vostro dire sia si si, no no; il di più viene dal Maligno". Chi discetta non Lo vive, e chi Ne discute divide. Il Cristianesimo è semplicissimo: pensare Bene e volere solo e sempre Bene, perciò parlare del Bene e fare solo del Bene, così diffondere il Bene. Il nostro Cardinal Tùnini ci ricordava volentieri la sintesi del Credo che sentiva da bambino da suo padre e dai contadini: "Vurìss bèin, un tòcc ad pan, e la cusciinsa nàtta". (volersi bene, un pezzo di pane, e la coscienza netta). C'è tutto.

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