La Cei cambia idea sul M5s: "Le parole di Di Maio sulle ong ipocrite e vergognose"

A una settimana dall'endorsement di Avvenire, il direttore di Migrantes si scaglia contro il deputato grillino: "Voltare faccia dall'altra parte è un'operazione da condannare"

La Cei cambia idea sul M5s: "Le parole di Di Maio sulle ong ipocrite e vergognose"

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Roma. L'intesa pare essere già finita. A meno di una settimana dall'endorsement di Avvenire al Movimento 5 stelle, con il direttore Marco Tarquinio che usava parole di lode per l'uscita di Luigi Di Maio in merito alle chiusure domenicali dei negozi ("E' una dimostrazione di sensibilità. Ha capito che il problema non aveva cittadinanza nel dibattito politico ma nella vita delle persone"), la Cei definisce "vergognose" le parole dello stesso di Maio in merito alle ong che si occuperebbero dei migranti.

 

"Fermo restando che queste accuse debbano trovare dei riscontri che fino a ora non ci sono stati, credo che queste accuse abbiano dietro una visione ipocrita e vergognosa di chi non vuole salvare in mare persone in fuga e di chi non vuole fare canali umanitari attraverso i quali le persone potrebbero arrivare in sicurezza, combattendo così ciò che va combattuto realmente: il traffico di esseri umani che finanzia il terrorismo". A dirlo, in un'intervista a Tg2000, il telegiornale di Tv2000 (la rete della Conferenza episcopale italiana), è stato mons. Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes della Cei, da pochi mesi nominato arcivescovo di Ferrara.

 

"Voltare faccia dall'altra parte o puntare il dito contro le organizzazioni internazionali che stanno dando una grossa mano nel salvataggio in mare nel Mediterraneo – prosegue Perego – credo che sia un'operazione da condannare. E' necessario, invece, portare la coscienza europea a rafforzare i canali umanitari".

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    24 Aprile 2017 - 22:10

    Se a Francesco & Galantino, tocchi i giocattoli simbolo della loro bontà, si arrabbiano di brutto. In fondo Di Maio andrebbe ringraziato: quelli che difendono a spada tratta le ONG, pur non essendo i gestori, sono anch'essi complici, conniventi del business. Il massimo del massimo: le vette della virtù a braccetto con gli affari. La riabilitazione, l'epifania dello sterco del diavolo.

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  • pietro.parodi2

    24 Aprile 2017 - 21:09

    Se qualcuno voleva un'altra prova PROVATA dell'assoluta inaffidabilità dei grillini l'ha avuta. Solo un paio di giorni dopo l'intervista a Peppe e l'azzardato endorsement di Tarquinio hanno cercato di introdurre l'eutanasia per legge. Oggi queste osservazioni sulle ONG che aiutano un po' troppo i clandestini. Magari parzialmente giuste, ma sicuramente destinate ad arruffare le sante piume. Vediamo se Tarquinio fa ammenda.

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    24 Aprile 2017 - 20:08

    Dai forza, alzare la voce!! Dopotutto, immaginiamoci Grillo e Di Maio, nel 1942... Cosa avrebbero fatto e cosa avrebbero detto riguardo il macello di centinaia di migliaia di ebrei inermi OGNI SNGOLO GIORNO? Chiediamoglielo oggi stesso: "cosa ne pensate di quello che accadeva dal 1933 al 1944?" Ma poi non fermiamoci alla frasetta cretina e dannatamente banale, chiedamogli di approfondire e spiegare, di svolgere il ragionamento! Verrà fuori tutta la verità. Dove sono i giornalisti (a parte il Foglio) che fanno domande? E che pretendono risposte? Dove sono ?????? PS: Avvenire ha un Consiglio di Amministrazione che possa licenziare il suo direttore?

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