ACCEDI | REGISTRATI | INFO


Icona rubrica

La sindaca di Podemos a Madrid: "I Re Magi siano donne per rispettare la parità di genere"

di Matteo Matzuzzi | 29 Dicembre 2015 ore 10:11

COMMENTA 0 |   | 

L'alcaldesa di Madrid, Manuela Carmena (LaPresse)

Roma. A fine ottobre il comune di Madrid era bloccato dal grande dubbio che arrovellava l'alcaldesa di Podemos, la sindaca Manuela Carmena: allestire o no il grande presepe a Palacio de Cibeles, la sede del municipio? Carmena, infatti, era stata chiara: il comune "non è dei cattolici", e quindi sarebbe stato opportuno tenere in considerazione tutte le sensibilità, comprese – ça va sans dire – quelle dei non credenti. L'idea, allora, era stata quella di "delocalizzare" luminarie, buoi e asinelli, così da accontentare anche le periferie. Inutile dire che i commercianti erano subito insorti, anche perché le attrazioni natalizie hanno sempre portato nel centro madrileno migliaia di turisti, con chiari effetti benefici sulle casse di negozi e ristoranti. Scontata la retromarcia: il presepe s'è fatto, anche se ridotto a otto metri, anziché i consueti e tradizionali cinquanta.

 

Ma l'idea del "Natale multiculturale" non è caduta nel dimenticatoio, tant'è che la giunta comunale ha deciso di apportare qualche cambiamento alle storiche sfilate dei Re Magi, che affollano le strade cittadine ogni 5 gennaio, vigilia dell'Epifania. In nome della parità di genere, Manuela Carmena ha stabilito che in due dei cortei Gaspare e Melchiorre saranno donne. Niente gonne, però: le figuranti avranno una barba posticcia, il che "è tutto molto dignitoso", ha osservato la sindaca. Baldassarre, però, sarà uomo, è stato subito precisato: essendo per tradizione di colore, la "parità etnica" è garantita.

© FOGLIO QUOTIDIANO


ARGOMENTI NATALE , MADRID , MANUELA CARMENA , LAICITà , CHIESA

 | 

comments powered by Disqus