L'arrivo di Ryan Air in Italia ha portato un mare di cose buone. I voli di O'Leary spesso sono di pessima qualità e spesso ti costringono a impazzire di fronte al check-in quando scopri all'improvviso di avere una valigia un pochino troppo grande o un check in che dovevi fare su internet e non hai fatto o un vicino di viaggio che sfrutta il poco spazio offerto sul volo per addormentarsi sul tuo ginocchio. A parte questo i numeri però parlano chiaro: nell'ultimo tra gli unici aereoporti italiani che non hanno registrato un calo di passeggeri ce ne sono due, il primo è quello di Bologna (+13,2%) e il secondo è quello di Bergamo (+10,4%), Orio al Serio, o come diavolo si chiama, che è uno scalo rinato proprio grazie ai voli Ryan che partono da lì. E poi: ricordate quando qualche tempo fa O'Leary sosteneva che la sua Ryan avrebbe fatto concorrenza in Italia all'Alitalia? Forse esagerava ma un risultato è stato ottenuto, e come raccontava qualche giorno fa Milano Finanza, per fare concorrenza alla Ryan Air ora Alitalia è costretta a rivedere i suoi progetti a prepari i suoi servizi low cost. Mica male no?
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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