Dalle notizie che per vie traverse arrivano lontano dall'Italia, sembra che l'appassionante romanzo democratico laziale questa sera si ritroverà con un finale interessante: Emma Bonino candidata appoggiata dal Pd alla regione Lazio. Interessante perchè per quanto sia stato movimentato l'esperimento veltroniano-bettiniano di inglobare dentro la pancia del Pd i radicali ha funzionato. Il Pd si è arricchito delle idee radicali e i radicali, seppur dovendo accettare diversi compromessi, alla fine non hanno fatto la fine dei comunisti, dei verdi etc, e se in futuro i desaparecidos di sinista della politica italiana sottoscrivessero alleanze con la stessa meccanica dei radicali sarebbe un vero successo per il vecchio progetto non solo fogliante del "tutti dentro". Non so se la Bonino verrà davvero candidata, se i democratici ce la faranno anche senza gran parte dei voti cattolici (anche se l'idea della bonino era degli ex ppi romani) e se davvero batterà la Polverini, ma non c'è dubbio che ogni alternativa che punti più sul candidato che alle accozzaglie brancaleone e ben accetta. E dunque forza Bonino.
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