Claudio Cerasa, giornalista del “Foglio”, ha narrato le gesta di Alemanno e dei nuovi padroni della Capitale nel libro “La presa di Roma”, edito dalla Bur. Un’inchiesta sull’ascesa di Alemanno, i motivi che hanno causato il ribaltone del 28 aprile 2008, le radici della vittoria del popolo delle periferie, della piccola borghesia che ha mandato a casa un centrosinistra incapace, dopo lustri di governo, di rappresentarne le istanze. Un libro che spiega anche i perché della crisi del modello Rutelli- Veltroni e le armi (politiche e damagogiche) con cui si è imposta la nuova destra, che in campagna elettorale ha puntato sul degrado delle periferie, sul senso d’insicurezza diffuso anche tra gli elettori tradizionalmente “rossi”, sulla voglia matta di chiudere un ciclo durato troppo. Cerasa descrive la geografia dei nuovi poteri forti, dal Vaticano alla lobby dei tassisti,
dagli uomini d’oro delle municipalizzate ai costruttori. Protagonisti dell’epoca vecchia, ma di nuovo in scena nella Roma del sindaco Alemanno.
Altri link
La recensione del Foglio (Alessandro Giuli)
Il forum sul Foglio
L'intervista al Magazine del Corriere della Sera
Articolo sul Corriere della Sera
La recensione di Repubblica (Carlo Bonini)
La recensione del Secolo d'Italia (Luciano Lanna)
Sul sole 24 Ore
Sul Messaggero
L'articolo su Libero
Articolo su Europa
Su Bookblogging (Luca De Biase)
Intervista sul Secolo d'Italia
Recensione sul Tempo
L'introduzione del libro
Intervista su Radio Radicale
Intervista al Tg5
© - FOGLIO QUOTIDIANO