Maurizio Ranieri - Dortmund:
concordo... ci vorrebbe una specie di burqa unisex. Non si puó guardare.
Peró: se per piacere a Belen Rodriguez devo andare con camicia aperta e pelo in vista (con accessorio tatuaggio) boh, forse faccio uno sforzo anch'io..
Si ammetto sono uno di quelli che crede che tira piú "quello" di un paio di buoi. =)
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 13:39
Luca Pasquin - Milano:
Corona è il prodotto di una socièta di guardoni che ama farsi i cazzi degli altri,paga e gode per questo.Lui ha sbagliato,ha esagerato,pagherà i suoi conti e diventerà ancora più ricco.Non scandalizziamoci:per uscire dal tema,non ho notato la stessa indignazione per il patron,anzi,ladron Calisto Tanzi.
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 14:36
Luigi Muzii - :
Pagare Corona? Allora non avete proprio capito un accidenti... Ooops, ma mi sa che sono capitato nel posto sbagliato. LOL
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 15:45
chiara organtini - roma:
già leggo che si vergognano in tanti, ormai in troppi, di essere un italiano come Corona. Aggiungo però, che dovrebbe essere l'Italia intera a vergognarsi di "essere un pò Corona" nell'anima. Perchè lo schifo che egli rappresenta è fatto di prepotenza, arroganza, vigliaccheria, di quelli che urlano alle telecamere invettive varie perchè altro non san fare, di quelli che poi però dall'Italia non se ne vanno. Fa troppo comodo. Non scontano neanche un giorno in carcere. Che se ne vanno a fare?
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 15:49
Annalena Benini - :
Caro Claudio, se preferisci in Videocracy c'è Corona nudo. Appena visto, sono ancora sotto shock.
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 17:17
gianluca - lodi:
ma cos'è?!e il bon ton, e lo stile, e la camicia aperta...sono finito sul sito di repubblica,del corriere o della stampa???
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 17:56
Andrea Catena - Roma:
Nel contesto generale e sociale della deriva gossippara Corona non è che un epifenomeno, una nota a margine, nemmeno delle più interessanti. Le sue più gravi pecche - almeno agli occhi del sottoscritto - consistono nell'incarnare perfettamente il fenotipo del burino arricchito con repertorio lessicale di 72-73 vocaboli. Sul fatto che "pagherà i suoi conti" ho anch'io i miei dubbi. Che "diventerà ancora più ricco" è invece una quasi-certezza. Notare - come fa Talamo sul Messaggero online - che "dopo l’inchiesta di Potenza, con annessi 80 giorni di galera, Corona fece due conti: «Questa storia mi frutterà un milione e mezzo di euro l'anno». In effetti, ne vennero fuori il marchio Corona’s, il libro “La mia prigione”, una linea di abbigliamento e un disco rap, “Ostaggio dello Stato”, con allegato un video (cliccatissimo su YouTube) che mostrava il re dei pararazzi a torso nudo, circondato da belle fanciulle e avvolto da enormi catene, mentre gridava «Corona non perdona!»" Ecco, magari Corona non perdona. Però di sicuro rompe i coglioni.
P.s. l'aspetto più interessante della faccenda è stata la totale assenza, nel processo, di parte civile.
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 18:07
francesco armillotta - cremona:
sono convinto anche io che Corona alla fine diventerà più ricco perchè in Italia se dici stronzate diventi un personaggio e fai carriera. In un paese civile simili personaggi andrebbero emarginati.
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 19:04
antonio vitetti - :
Caro Giannluca da Lodi non scaladarti, sai benissimo che Corona attira i perennemente indignati, come il miele fa con le api...
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 19:15
Nicolò Ferri - Frosinone:
Contesto le dichiarazioni di Corona; sono io che mi vergogno di sapere Corona italiano, speriamo quindi che prenda la cittadinanza di un altro Paese, ammesso che trovi la disponibilità di qualche governo pazzo. Se ne vada via dall'Italia, ci ha rotto gli zibidei,anzi, sarebbe opportuno buttarlo fuori dai confini dell'Italia con il relativo ritiro del passaporto.
Inviato il 11 dicembre 2009 - ore 21:49
Maurizio Rovati - :
E se smettessimo di cagarlo?
Inviato il 12 dicembre 2009 - ore 00:43
Emanuele Gatti - Matera:
Caro Cerasa, benvenuto tra noi parrucconi (o indignati perenni..); l'Elefantino disapproverà, ma ce ne faremo una ragione. Del resto, qualche volta avremmo pure voluto sederci all'altro tavolo disponibile (quello dei cialtroni), ma abbiamo trovato tutti i posti occupati.
Inviato il 12 dicembre 2009 - ore 09:53
antonio vitetti - :
per il sig. Gatti: non si preoccupi perchè a quel tavolo c'è sempre un posto riservato...
Inviato il 14 dicembre 2009 - ore 17:39
Davide Brancato - Padova_Catania:
Ho l'impressione che in quello degli indignati ci stiano perfettamente incastonati, così eleganti, così abbottonati, quasi compressi, danno l'impressione che se si concedessero un attimo di distrazione la farebbero tutta sui pantaloni.
Inviato il 15 dicembre 2009 - ore 16:10