Questo blog non è più attivo dal 1 marzo 2010
Stamattina Nancy Pelosi ha detto in tv che il viaggio di Obama in Europa è andato molto bene. Non è una sua opinione, ma le è stato confermato da Silvio Berlusconi al telefono: "When I called President Berlusconi yesterday to extend the sympathies of the American people and of the Congress of the United States, after he gave me his view of what was happening in -- in the earthquake site, he took the time to talk about how successful President Obama's visit was to Europe, that he was well-received and that he started a new conversation about America and its role in the world," Pelosi said.
di Christian Rocca
Il Corriere di oggi fa la solita confusione su un rapporto della Croce rossa sulle torture subite da 14 terroristi islamici in custodia americana. Scrive il Corriere: "Come è stato più volte denunciato, i detenuti di Guantanamo erano sottoposti a pratiche di tortura quali il waterboarding (una tecnica che consiste nell'inondare il volto di acqua fino quasi all'annegamento) o la reclusione in piccole gabbie che venivano poi appese al soffitto"
E' un falso, il solito falso che i giornali italiani continuano a diffondere e che peraltro è inventato di sana pianta perché non c'è né nel rapporto della Croce rossa citato né nel pezzo del New York Times che il Corriere ha copiato per scrivere questo articolo-spazzatura. Il rapporto della Croce rossa riguarda i maltrattamenti e il waterboarding (solo in tre casi, mai negati) compiuti prima che i 14 detenuti arrivassero a Guantanamo. A Guantanamo non torturano. I maltrattamenti riguardano le prigioni segrete della Cia e in particolare il carcere di Bagram, in Afghanistan, che Obama non ha né chiuso e nemmeno mai citato.
Update delirio:
Nel titolo sulla home del Corriere c'è addirittura scritto, virgolettato e attribuito alla Croce Rossa che "anche dei medici coinvolti nelle torture di Guantanamo".
di Christian Rocca
Cose che non avremmo mai voluto vedere. Obama, in versione Alberto Sordi, si inchina in modo imbarazzante davanti a quel buzzurro di re saudita.
di Christian Rocca
Il Dipartimento di Stato americano manderà 50 mila dollari (sì, 50 mila dollari) per le vittime del terremoto in Abruzzo.
PS
Ricordo la sommossa della stampa liberal quando poche ore dopo lo tsunami, Bush aveva stanziato solo 15 milioni di dollari.
di Christian Rocca
Scusate il secondo post in pochi minuti su Bob Dylan, ma mi sono ricordato soltanto adesso che nel 1988 Bob (con i Grateful Dead) ha scritto una canzone apicelliana che si intitola "Silvio". Da recuperare per la campagna elettorale alle europee.
"Silvio
Silver and gold
Won't buy back the beat of a heart grown cold
Silvio
I gotta go
Find out something only dead men know"
di Christian Rocca
Bob Dylan, come è noto, non è uno di quelli che portano il cervello all'ammasso. Leggere per credere le risposte all'intervistatore del Times di Londra che cercava in tutti i modi di fargli dire che Obama è un profeta meraviglioso e fighissimo eccetera.
di Christian Rocca
Sono d'accordo con Giorgio Bocca che, in un'intervista all'Unità, ha detto:
E allora, siamo morti?
«L'unica soluzione che vedo è questa: tornare ai giornali di opinione di mezzo secolo fa, con 50 redattori invece di 400, tagliare i costi. Tornare a un giornalismo serio, di vera informazione. Oggi i giornali sono ricchi di pagine, ma spesso non si trovano le informazioni, i contenuti bisogna cercarli affannosamente».
C'è un modello che ti piace?
«Ci prova Giuliano Ferrara, che naturalmente non mi piace per nulla. Non condivido le sue scelte, fa il teocon con delle posizioni inaccettabili per uno con la mia storia. Però il Foglio tenta di fare un'informazione colta, un giornalismo di qualità».
di Christian Rocca
Scrivere su un blog del terremoto che ha già fatto cento morti è un esercizio inutile. Parole non ce ne sono o sono tutte fuori luogo. So solo per sentito dire che cosa vuol dire un terremoto grave, ma è un sentito dire non molto distante. Quarantuno anni e qualche mese fa, c'è stato il famigerato terremoto del Belice. Alcamo è stata colpita, anche se non distrutta come Gibellina, Santa Ninfa, Salaparuta e altri paesini della provincia di Trapani. I miei sono scappati a Catania, dall'altra parte della Sicilia. Una settimana dopo, sono nato io.
di Christian Rocca
Napo Orso capo va ancora in onda, su Italia 1 (alle 8.30 di mattina)
(grazie a Oreste G.)
di Christian Rocca
Se preferisci vedere questa pagina ottimizzata per iPhone clicca qui