Ritratto di Emanuele Fucecchi
Camillo è il conte di Cavour. L’idea è di John John Kennedy, fondatore nel 1995 di George, la rivista politica-cazzara dedicata al Padre fondatore George Washington.
Il nostro è Camillo Benso. Questa è la versione fogliantepuntoit di camilloblog.it
Blog di Christian Rocca
Lo spot ambientalista di Audi presentato al Superbowl. Ci manca solo la Polizia verde, versione western di quella della moralità religiosa saudita o iraniana.
(Grazie a Luca N.)
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"I think that the most important thing for the public to understand is we're not handling any of these cases any different than the Bush administration handled them all through 9/11"
(Barack Obama in un'intervista a Katie Couric, l'altro ieri sera)
Lungo articolo sul Foglio cartaceo, online e stasera sul blog
Ecco il tanto atteso spot di Focus on the Family con Tim Tebow, trasmesso durante il Superbowl. La parola aborto non c'è.

Oggi a Milano è stata una giornata simil newyorchese. Di mattina sono andato al Manzoni a vedere il più acclamato dei giovani pianisti americani Vijay Iyer (su Camillo acclamato più volte circa otto anni fa). Iyer ha presentato in prima mondiale per i gloriosi Aperitivi in concerto di Gianni Gualberto la sua ambiziosa opera Holding it down. Non male, malgrado la trita retorica pacifista.
Di sera, invece, sono andato al Blue Note a sentire uno strepitoso Joshua Redman con il suo nuovo gruppo James Farm.
Luca Sofri, esponente della vecchia Europa, è andato a vedere il concerto di Glen Hansard, folk irlandese.
L'editoriale è di un paio di giorni fa, ma Angelo Panebianco è il più bravo di tutti anche quando scrive di affari esteri e di America,

La mano di Sarah Palin alla convention dei Tea Party
Un altro fine settimana terribile per le legioni di obamiani deluse dalle scelte di governo del presidente americano che aveva fatto sognare il mondo progressista di qua e di là dell’Atlantico.
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E' di Carly Fiorina, l'ex presidente della Hewlett Packard che si candida alle primarie repubblicane per il seggio senatoriale della California. Sul blog di Andrew Sullivan una parodia, con musica dei Pink Floyd
"In politica ci sono due cose importanti, diceva alla fine dell’Ottocento Mark Hanna, lo stratega del presidente repubblicano William McKinley: “La prima sono i soldi e non mi ricordo quale sia la seconda”. Soldi, soldi, soldi. In America non è sconveniente parlare di finanziamenti alla politica, non è tabù mischiare gli interessi speciali delle lobby e le regole della democrazia. Non c’è niente di oscuro, non c’è niente di illecito, a patto che si rispettino le leggi e le convenzioni. Gli intrecci tra partiti e denaro e la regolamentazione pubblica delle attività dei gruppi di pressione sono l’essenza del dibattito politico di Washington, come sintetizzava felicemente Hanna con la sua battuta buona ancora oggi.
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