Fabrizio Giudici - Genova:
Mi permetto di offrire uno spunto serio di discussione sui problemi climatici, attualizzati alla cronaca di oggi. Si sta discutendo sulle inefficienze delle ferrovie italiane e sull'entità dei disagi e delle cancellazioni causate dal gelo di questi giorni. Come paragone, il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo sulle ferrovie finlandesi, che funzionano regolamente con trenta gradi sottozero e gelo che si protrae per mesi.
Fatta salva la discussione sulle inefficienze e carenze delle ferrovie italiane, dovute a motivi vari, paragonare la Finlandia all'Italia non ha senso: per dirla in poche parole, la manutenzione dei mezzi viene _ottimizzata_ (si presti attenzione al termine) per le condizioni climatiche prevalenti. Chi monta e smonta le gomme da neve o usa speciali anticongelanti nel radiatore della propria auto ha capito di cosa sto parlando. In altre parole, c'è da scommettere che se in Finlandia si verificassero estati sostenute da 30 gradi sopra zero per parecchi mesi, i treni avrebbero dei problemi, perché la manutenzione non è stata ottimizzata per quelle condizioni; così come accade da noi, dove gelate come quelle di questi giorni sono fenomeni (per ora) poco frequenti.
Ovviamente è possibile effettuare una sorda di "manutenzione universale" standard in tutti i paesi del mondo, che permetta l'efficienza sia con trenta gradi sopra che con trenta gradi sotto lo zero; ma _costerebbe_ molto di più, ed è per questo che nessuno la fa. Non si spendono soldi per fronteggiare cose estremamente improbabili.
Inviato il 22 dicembre 2009 - ore 13:12
Fabrizio Giudici - Genova:
Cosa c'entra il dibattito sul riscaldamento climatico? C'entra per prendere le decisioni corrette. Se fosse vero che il clima si sta riscaldando e gli inverni diventano più miti, polemiche a parte l'Italia non dovrebbe buttare soldi per attrezzarsi per le gelate invernali, che dovrebbero diventare sempre più rare (invece, dovrebbe spendere per gestire gli eventi collegati al riscaldamento); se fosse vero che il clima si sta raffreddando, come sostengono altri, invece dovrebbe fare una seria pianificazione per gli inverni e dotare i treni di tutti i possibili dispositivi antighiaccio.
Questo esempio dovrebbe far capire perché quelli che dicono "anche se non siamo sicuri che il clima si riscalda, *per precauzione* è prendiamo lo stesso i provvedimenti necessari". La "precauzione" risulterebbe in uno spreco di soldi per cose inutili e nella conseguente impossibilità di spenderli per le cose utili.
PS Se poi hanno ragione quelli come Franco Prodi a sostenere che per ora non siamo assolutamente in grado di prevedere i trend climatici, questo vorrebbe dire che le decisioni andrebbero prese in altro modo.
Inviato il 22 dicembre 2009 - ore 13:16
breccia renato - tarquinia:
si ma l'agw non era una teoria scientifica? io mi sono perso da qualche parte.......
Inviato il 22 dicembre 2009 - ore 17:37