La sfacciataggine del "reportage" grillino che descrive Roma come la Svizzera

Forse però è proprio l’incongruenza evidente a rendere fruttuosa, da un punto di vista politico, l’operazione mediatica. L’improntitudine è irritante ma è anche un segno di forza

La sfacciataggine del "reportage" grillino che descrive Roma come la Svizzera

Cassonetti in via Sicilia, 9 agosto 2017 (foto laPresse)

Niente “fontanelle che zampillano” descritte in un esilarante reportage sulla capitale pubblicato dal blog di Beppe Grillo e scritto in uno stile nordcoreano. La Acea ha da tempo ridotto la pressione che determina il flusso dell’acqua dalle fontanelle pubbliche e ora minaccia di fare la stessa operazione con i rubinetti delle nostre case. L’acqua è un bene comune ma anche prezioso e dunque non va sprecato. D’accordo. Però è anche vero che qualcosa di simile a Roma non s’era mai visto. Dunque quel racconto di una città immaginaria dove tutto funziona a meraviglia, tranne i mezzi pubblici perché anche l’apologeta più sfacciato sa dove fermarsi, è stato messo in rete nel momento oggettivamente meno propizio. Restava comunque azzardato descrivere Roma ai tempi della Raggi come una via di mezzo fra una località di vacanza svizzera e una metropoli tedesca. Forse però è proprio l’incongruenza evidente a rendere fruttuosa, da un punto di vista politico, l’operazione mediatica. L’improntitudine è irritante ma è anche un segno di forza o almeno come tale può essere percepito. In fondo sono gli stessi che propongono come statisti Di Maio e Di Battista. Pensano di potersi permettere tutto e vogliono farlo sapere.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    30 Agosto 2017 - 12:12

    Bordin dovrebbe stare attento a criticare i grillini. Legittima la censura verso Grillo mago mediatico ma per quanto attiene ai suoi seguaci il condizionamento pavloviano è identico tra radicali e grillini con una differenza che Pannella ha finito per cuccare alle elezioni un ottimo 0,2% e il comico viaggia sul 27% .La critica deve essere sempre accorta e misurata e se è anche espressa da persone autorevolissime ( Saviano ?) diventa scema da bar.Chissà perchè ,ma pare legge di natura, i cattivi ( inadatti incompetenti corrotti ?) sono sempre gli altri .

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    • corgi1964

      30 Agosto 2017 - 15:03

      Hei, hei attenti! Non si può criticare il grulliota! E' colpa grave, anzi reato.

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  • guido.valota

    30 Agosto 2017 - 09:09

    Penso invece che, al tempo dei social sostitutivi della realtà fisica e di una massa enorme di analfabeti funzionali frustrati e rabbiosi, non importa cosa sia vero e cosa no. Importa dare la linea, e la linea diventerà il riferimento unico. Bordin, dia un'occhiata ai commenti grillini in quel caso, ma anche nei forum dei loro organi - è vero, ci vuole stomaco: ma ne bastano pochi perchè sono tutti uguali, controevidenti, e fedelissimi alla linea come ai bei tempi dell'URSS lo erano quelli dei pecoroni rossi. Le poche differenze stanno nella crassa ignoranza generale -specialmente di ortografia e grammatica-, nell'arroganza tipica degli ignoranti integrali, e nel tipo di insulti contenuti in ogni post. Forse è per questo che il Falso Quotidiano si permette ormai qualunque falso, anche il più improbabile, e su questo funziona la disinformazione su tutto: dai vaccini alle scie chimiche passando per ogni possibile e impossibile complotto. Poi sì, è in sè anche una dimostrazione di forza.

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