Cosa non ha capito il Pd sul "modello Palermo"

In riferimento alle elezioni regionali siciliane, Ettore Rosato ha detto che il partito vorrebbe mettere in cantiere una alleanza come quella che ha portato di nuovo Leoluca Orlando a sindaco di Palermo, allargata dai centristi alla sinistra oltre il Pd

Cosa non ha capito il Pd sul "modello Palermo"

Leoluca Orlando (foto LaPresse)

“Noi abbiamo scelto il ‘modello Palermo’”, ha detto ieri a Repubblica il capogruppo dei deputati del Pd Ettore Rosato, parlando delle elezioni regionali siciliane. Vuol dire una alleanza come quella che ha portato di nuovo Leoluca Orlando a sindaco di Palermo, allargata dai centristi alla sinistra oltre il Pd. Stavolta D’Alema e Bersani trovano però intollerabile la presenza di quelli di Alfano e propongono candidature e alleanze alternative. Rosato rimprovera l’arroccamento di Mdp ed è difficile non cogliere una logica nella sua critica. Piuttosto è la questione del “modello Palermo” che può far venire qualche dubbio, fondato sull’esperienza.

 

Il “modello Palermo”, dopo alcuni tentativi fatti nella Prima Repubblica, si è ufficializzato nel lessico politico nel 1993 con la prima trionfale elezione diretta di Orlando a sindaco. Pochi mesi dopo, alle politiche del 1994, sull’onda di quel trionfo, Orlando pretese di scegliere i candidati siciliani del centro sinistra, che perse, nazionalmente ma anche in Sicilia. Finiti i due mandati da sindaco, Orlando si candidò a governatore della regione ma fu battuto da Totò Cuffaro. L’esperienza dunque porta a pensare che in Sicilia il “modello Palermo” funzioni solo a Palermo. Difficile che il Pd non lo abbia messo nel conto ma forse l’obiettivo non è tanto vincere quanto evitare di arrivare terzi. Progetto che non merita un dibattito così accanito.

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Commenti all'articolo

  • agostinomanzi

    27 Agosto 2017 - 13:01

    Invertendo la prospettiva viene da dire che anche il modello Orlando funziona solo a Palermo e, se non ricordo male l'approccio allo stato di diritto del Nostro ai tempi d'oro della Rete (di Samarcanda) per cui "avere mafiosi in galera vale bene una messa (in galera di innocenti) ", credo che per il Pd sia un bene. Spero di non ricordare male. Difficile capire quanto ne siano consapevoli.

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  • giantrombetta

    26 Agosto 2017 - 09:09

    Cosa non ha capito il Pd di Renzi e Rosato su tante cose. Anzi su troppe cose, dovrebbero aggiungere anche quelli che ancora lo votano. Non crede?

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