Carlo Giuliani e la grottesca deriva estremistica Mdp

Una delegazione del partito di D'Alema e Bersani a Genova in piazza Alimonda per “rendere omaggio” al ragazzo morto durante il G8 del 2001

Carlo Giuliani e la grottesca deriva estremistica Mdp

Foto LaPresse

Il partito di D’Alema e Bersani appare in balìa di una grottesca deriva estremistica. L’ultimo segnale è di due giorni fa, quando una delegazione di Mdp-Articolo 1 è andata a Genova in piazza Alimonda dove è morto Carlo Giuliani. Fin qui nulla da eccepire, o quasi, perché la delegazione guidata dal deputato Arturo Scotto ha prospettato la necessità di una commissione di inchiesta sui fatti del 2001. Ce n’è già stata una, rivelatasi di rara inutilità e la moda dei remake delle commissioni d’inchiesta dovrà pur finire ma è comunque innegabile che per una richiesta del genere quella piazza come scenario abbia un senso. Solo che l’onorevole Scotto ha motivato la scelta del luogo in questi termini: “E’ giusto essere qui con una delegazione di Articolo 1 per rendere omaggio a Carlo Giuliani”. Avesse detto “per ricordare un evento tragico che speriamo non si debba mai più ripetere” sarebbe stato comprensibile, ma l’onorevole Scotto non ignora sicuramente che Giuliani è stato colpito a morte mentre lanciava un estintore su un agente rimasto isolato nella sua camionetta. Se ad omaggiare il gesto fosse stato un leader di Autonomia operaia ci sarebbe stata una logica. Detto dal rappresentante di un partito che annovera un ex presidente del Consiglio e alcuni ex ministri suona grottesco, irritante per motivi estetici più che etici. Ormai manca solo che Bersani annunci il passaggio alla clandestinità, mucca compresa.

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  • carlo.trinchi

    26 Luglio 2017 - 07:07

    Tutta la comprensione per la morte di una persona ma, anche, per la difesa personale dell'agente sicuramente massacrato dall'estintore che Giuliani gli stava lanciando. Le foto lo documentano indiscutibilmente. Domanda: perché il residuo della sinistra miope, cieca e ottusa continua a porsi come difensore di difese impossibili? Questi comunisti, non ex, sono tali e rimasti da sempre non prendiamoci in giro, se cambiano muoio nel dimenticatoi più nero. Cosa potrebbe essere meglio di queste celebrazioni tra intimi con abbracci e lagrime. Dice bene Bordin: gli rimane solo la clandestinità. La differenza? Nessuno li andrà a stanare e combattere e questa si che sarebbe la loro vera fine più che sconfitta.

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  • giorgio.coen

    23 Luglio 2017 - 18:06

    Il socialismo di Mdp e' destinato a sparire come quello di Melenchon, per cui nella sua agonia cerca di dire parole di sinistra che già Pasolini aveva condannato.

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  • fabriziocelliforli

    22 Luglio 2017 - 20:08

    Fossi nei parenti di Gaetano Alimonda m'incazzerei non poco..

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  • fabriziocelliforli

    22 Luglio 2017 - 19:07

    Ci riprovo; il precedente avete fatto benissimo a cestinarmelo ed eventualmente anke questo. Dicesi parlamentarizzazione delle estreme extra parlamentari unitamente a benedizione-celebrazione delle proteste violente di piazza; quasi a dire: notav noglobal; centristi socialoidi; okkupanti con la kappa perché fa più groove: oggi celebriamo voi e se fate i bravi forse un seggiolino da qualche parte ve lo diamo; siamo bravissimi a creare posti di lavoro inutili allungando la burokratura

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