Forse Giuliano Pisapia è stato sottovalutato

Se evitasse, con garbo, di stringere qualche mano, sarebbe già un buon inizio

Forse Giuliano Pisapia è stato sottovalutato

Giuliano Pisapia (foto LaPresse)

Forse ha ragione lui. Pochissime interviste, men che meno dichiarazioni che durano il tempo di un Tg, niente talk inutilmente isterici. Forse Giuliano Pisapia è stato sottovalutato. Lo fu del resto anche come candidato sindaco. Poi vinse, mostrandosi più duro di quanto facesse supporre la sua sottigliezza forense e la sua eleganza alto borghese. La svolta fu quando, alla fine del dibattito decisivo in Tv con Letizia Moratti, rifiutò alla fine di stringerle la mano. La sindaca uscente, persona forse migliore di quanto apparve quella sera, pensò bene di evocare, evidentemente mal consigliata, un trascorso giovanile dello sfidante, cercando di farlo passare come una specie di ex brigatista rosso. Era un falso patente, che Pisapia smontò con facilità, senza retorica e con la giusta dose di indignazione. L’incidente sembrava superato ma alla fine del dibattito lo sfidante si sottrasse alla rituale stretta di mano, limitandosi a dire “Lei non si è comportata correttamente”. Gli elettori apprezzarono. Non si sa ancora cosa potrà fare Pisapia per la sinistra, ma se intanto evitasse, con garbo, di stringere qualche mano, sarebbe già un buon inizio per “il figlio di Giandomenico Pisapia”, come, con qualche sufficienza di troppo, lo ha chiamato ieri sul Mattino Luigi Covatta.

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  • balestrazzi

    02 Luglio 2017 - 14:02

    Pisapia più che sottovalutato mi pare si sia svalutato nel dirigere un circo barnum di riciclati, vecchie volpi, rottami e residuati. Tutta gente che quando era al potere lui combatteva da sinistra, ed ora è al suo fianco per abrogare l'abrogazione dell'articolo 18. Lo mandano avanti per sperare di superare uno sbarramento che li relegherebbe nei libri di storia. Una socialdemocrazia che finge di ispirarsi a Brandt ma che in realtà guarda a Nicolazzi.

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  • lorenzolodigiani

    02 Luglio 2017 - 13:01

    Pisapia riuscira' al massimo a dar vita ad un ennesimo gruppuscolo di sinistra costituito da coloro che nutrono odi, rancori, incomprensioni, dissonanze con Renzi. A mio parere, andrà poco lontano e spiace per chi e' stato un buon sindaco di Milano.

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  • Giovanni

    02 Luglio 2017 - 11:11

    Una "confederazione" della sinistra...di sinistra, quella che sogna ancora, magari un po' di nascosto, la falce e martello, potrebbe essere una manna per Renzi e persino per Berlusconi. Perchè? Perchè potrebbe evitare che tanti elettori di sinistra non disponibili a votare per il PD renziano, confusi e amareggiati, si girino dall'altro lato e possano votare per i cinque stelle. Forse unendosi fra di loro potrebbero persino riuscire a superare la soglia del 5%. Bè', potrei sbagliarmi ma se così fosse farebbero un grosso favore sopratutto al PD e un pochettino anche a Forza Italia. Che poi ad elezioni fatte con un po' di buona volonta un qualche accordino lo si fa.

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  • carlo schieppati

    01 Luglio 2017 - 20:08

    La Moratti ha fatto un errore madornale. Soprattutto non ha tenuto conto che Pisapia aveva uno zio Primario a Santa Margherita Ligure.

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