Passare una serata cenando con gli amici a Parigi poteva essere abbastanza per una qualsiasi moglie che voglia festeggiare i 60 anni del suo amato consorte. Ma se i due si sono rincorsi per una vita intera, se lei è una che non si accontenta mai e se lui è il principe Carlo d’Inghilterra, una gitarella francese mordi e fuggi non è certo abbastanza.
Come più si conviene agli infanti reali, i festeggiamenti per il genetliaco del primogenito dei Windsor dureranno almeno una settimana. E, soprattutto, si svolgeranno in barba alla crisi che ha costretto persino la madre coronata a riciclare vecchi tessuti per le sue mise da viaggio. Ma le mamme, si sa, si preoccupano sempre in maniera eccessiva. Alle mogli, invece, tocca tenere in pugno la situazione e, in casi come questo, dimostrarsi all’altezza del marito e di tutti gli ospiti. La sbiondata Camilla non potrà quindi limitarsi a una – seppur interminabile – seduta dal parrucchiere e all’acquisto di uno straccetto nuovo. Ieri sera le è toccato il primo step della corsa a ostacoli: una cena con Sarkò e signora in occasione del novantesimo anniversario della fine della Prima guerra mondiale. E dato il caratterino (e l’imbarazzante bellezza) di Carla Bruni, Camilla non deve aver avuto una serata semplice.
Mercoledì sera sarà la volta del teatro: i più sfavillanti comici rallegreranno la reale coppia. E milioni di telespettatori, visto che il gala è in diretta su ITV. Mentre giovedì andrà in scena la musica della Philarmonic Orchestra. Ma non c’è mai nulla di facile per la povera Camilla: il direttore prescelto, nientemeno che Riccardo Muti, si è tirato indietro per le eccessive interferenze nella scaletta. Come se una nemmeno potesse pianificare la serenata al marito in santa pace. Ma la serata clou è sabato sera. Per la mega festa nella tenuta di Highgrove, con centinaia di invitati, dovrà essere tutto magnifico. Camilla ha chiamato le star della tv britannica per intrattenere gli ospiti e le due fidanzate dei figliastri per intrattenere i tabloid. Impazzendo fra i preparativi faraonici, pare che, mentre si chiedeva cosa regalare al marito, Camilla stesse ascoltando l’Ipod. Le è capitato di sentire un album di Rod Stewart, che l’ha rimandata indietro a un romantico ballo col suo Carlo in quel di Philadelphia. Detto fatto, lo sbiondatissimo rocker canterà, forse pure gratis, per il neo sessantenne.
Programma stupendo, ma immaginiamo la povera Camilla alla fine di questa estenuante settimana. Provata nel fisico, anche un po’ nell’orgoglio, esposta al giudizio di un consorte un po’ musone, di una suocera ingombrante e di milioni di curiosi. E senza aver potuto trascorrere neppure un minuto sola con suo marito, come una moglie qualsiasi.
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