Di Rifondazioni comuniste ce ne sono due, che più lontane non si può. Leggere per credere. Maurizio Acerbo, l’uomo che Paolo Ferrero ha voluto alla guida del comitato di gestione del partito, commenta così le manette a Ottaviano Del Turco: “Non mi unisco al coro di solidarietà nei confronti degli arrestati della politica regionale. Non sono dei martiri”. Ecco invece Nichi Vendola: “La notizia suscita in me una grandissima emozione e un immenso dolore. Ho avuto con Del Turco forti dissensi anche pubblici, ma non ho mai avuto ragione di dubitare della sua passione civile e della correttezza dei suoi comportamenti”. La politica-politesse, contro la politica degli sputi.
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