Sono usciti i testi dei manifesti della campagna del Pd. Eccoli: “Non rientrate nel caos (quale, quello del governo Prodi?, ndr), voltate pagina”. “Non pensate a quale partito, pensate a quale paese”. Ancora: “Non cambiate un governo. Cambiate l’Italia”. Che supremo messaggio di unione, condivisione, e non violenza, tipico di questa era da “Pax CaW”. Potrebbero addirittura essere scambiati per i manifesti del Pdl, non fosse per quel faccione sorridente di W che occupa quasi mezzo spazio. Altra iniziativa, che viene girata ai 3,5 milioni di elettori delle primarie, è che ognuno di loro convinca almeno cinque cittadini indecisi a votare per il Pd. Non si dice che cosa avranno in cambio. Uno sconto sulla tessera, che ancora non si sa se ci sarà? Tessere gratis? Si capirà poi. E’ però solo nei gadget che si arriva a sfiorare la poesia. L’oggetto più ambito della campagna elettorale del Pd sarà una cartolina di canapa che innaffiata, in due o tre giorni, farà nascere un girasole. La voglio, anche se non voto Pd.
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