La battaglia di Charlie è finita

“Troppo tardi”. I genitori del piccolo Gard hanno deciso di “lasciarlo andare”

La battaglia di Charlie è finita

Charlie Gard, i genitori ritirano la domanda per portarlo negli Usa (foto LaPresse)

Il piccolo Charlie Gard non compirà un anno il 4 agosto. Nei prossimi giorni sarà “lasciato andare”, come hanno detto i suoi genitori ieri, in lacrime, davanti all’Alta Corte di Londra. Il tribunale inglese nei giorni scorsi aveva accettato di rivedere la propria decisione di appoggiare la scelta dell’ospedale che aveva in cura Charlie, quella cioè di non dare il permesso di trasportare il bambino ammalato negli Stati Uniti per una cura sperimentale, data l’eccessiva sofferenza che gli avrebbe comportato....

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Commenti all'articolo

  • pg.to

    25 Luglio 2017 - 17:05

    La sofferenza e la malattia incolpevole dei bambini per me resta un mistero insondabile, ma che dei genitori non abbiano diritto di decidere cosa sia meglio per il loro piccolo, lo trovo ancora più incomprensibile. Ormai abbiamo permesso che la discrezionalità dei giudici pervada la nostra società e, personalmente, trovo questa deriva pericolosissima. Vola piccolo Charlie, vola...

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  • luigi.desa

    25 Luglio 2017 - 11:11

    I buonisti ( a volte anche i genitori : per desiderio di notorietà cialtrona?) sono sempre spietati, con l'accanimento terapeutico ossessivo giuridico etico insensato hanno compiuto compiaciuti di sè un Charlicidio.

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