Anche il governo inglese dice no al trasferimento di Charlie Gard

Il ministro degli Esteri Boris Johnson ad Alfano: “Grazie per l'offerta dal Bambino Gesù ma ragioni legali ci impediscono di accoglierla”

Andrà bene così, Charlie

Anche il ministro degli Esteri inglese Boris Johnson dice no al trasferimento del piccolo Charlie Gard in Italia. Ieri era stato l'ospedale pediatrico Bambino Gesù a spiegare che, nonostante i contatti con i genitori del bambino di 10 mesi affetto da una rara malattia genetica, lo staff dell'ospedale londinese dove Charlie è attualmente ricoverato aveva detto di non poter autorizzare il trasferimento per motivi legali.

 

Andrà bene così, Charlie

I figli non sono nostri, assolutamente mai, non sono nati nemmeno per farci compagnia. Hanno un destino loro, ed è buono

 

 

Oggi la stessa risposta è arrivata da Johnson che ha affrontato l'argomento parlando al telefono con il suo omologo italiano Angelino Alfano. “Alfano ha colto l'occasione per sollevare il caso del piccolo Charlie Gard e ribadire l'offerta dell'ospedale
italiano Bambino Gesù di accoglierlo - si legge in una nota della Farnesina -. Il ministro Boris Johnson ha espresso gratitudine ed apprezzamento per l'offerta italiana ma ha spiegato che ragioni legali impediscono alla Gran Bretagna di accoglierla”.

 

Charlie è la vita di cui abbiamo paura

Un bambino è totalmente in balia del padre e della madre: ed è bene che sia così, perché l’alternativa è il tribunale europeo

 

Intanto continuano ad arrivare messaggi di sostegno per il piccolo. Tra questi anche quello della cantante Cher: “Mandatelo da noi. Le istituzioni non hanno il diritto di spegnere la vita di un bambino amato. Se gli Usa possono salvare il prezioso Charlie Gard, mandatecelo”.

 

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    05 Luglio 2017 - 15:03

    Al direttore - Impera, spaventoso, ributtante, nella sua ipocrisia, il mantra: "Nel primario interesse dei bambini". Traduciamo: "Gli interessi degli adulti usano spregiudicatamente i bambini per fare i loro interessi". Dall'aborto alle manipolazioni genetiche, dalla guerra all'eutanasia, dal sociale perfido alle convenienze politiche spicciole. Lo vogliamo gridare a voce alta?

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    05 Luglio 2017 - 15:03

    Chi l'avrebbe pensato che questo povero bambino potesse mettere l'umanità intera di fronte alla propria coscienza della realtà, così seriamente? Ognuno si sta accorgendo che tra la libertà di coscienza e la libertà responsabile, tra il bene e il male, tra la vita e la morte, non esiste alcun spazio neutrale in cui sottrarsi alla scelta e nascondersi. Aut-aut. Prepararsi.

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  • marco.ullasci@gmail.com

    marco.ullasci

    05 Luglio 2017 - 15:03

    Ragioni legali... se le esplicitassero magari ci si potrebbe lavorare su. Mi suona tanto delle "ragioni di privacy" che vengono addotte ogni tanto dai dipendenti pubblici italiani per respingere alcune richieste dei cittadini senza dovere dare spiegazioni.

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  • francocolombo

    05 Luglio 2017 - 14:02

    Sequestro di stato ?

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