Gli applausi alla messa di don Biancalani trasformano la chiesa in uno show

Così il sacerdote che aiuta i migranti ha trasformato l'eucarestia in un corteo di strada

Gli applausi alla messa di don Biancalani trasformano la chiesa in uno show

La chiesa di don Biancalani

Non illudetevi: alla fine la chiesa pistoiese di Vicofaro è stata invasa comunque. Non da Forza Nuova, la cui odiosa pretesa di vigilare sulla dottrina di un unto è stata arginata dalla saggezza del vescovo, che ha deciso di affiancare un concelebrante a don Biancalani, il sacerdote assurto agli onori della cronaca per avere portato degli immigrati a rinfrescarsi in piscina. Durante la Messa domenicale, la chiesa è stata invasa dalla tv, non nel senso spiccio di telecamere ma nel senso lato di propensione culturale a battere le mani: nel corso della funzione i giornali hanno contato una decina di applausi, come se i fedeli stessero assistendo a “Fantastico”.

 

Fasci da canonica e preti da piscina

Che cosa non funziona col buonsenso (e pure con il principio di laicità) nell’idea di Forza Nuova di andare a controllare la messa di don Biancalini a Pistoia

 

È stata invasa da atei e musulmani, che non hanno resistito alla curiosità di vedere e farsi vedere, trasformando l'eucaristia da miracolo in evento sociale né più né meno di un corteo di strada; e infatti sul sagrato risultano esserci stati cori e lanci di pomodori. È stata invasa dalle parole in libertà che rendono insopportabili tante messe in Italia: confondendo la parresia con la logorrea, don Biancalani si è lanciato in un'omelia di mezz'ora sulla rava e la fava prendendosi il triplo del tempo di quello che, nelle letture, viene concesso di consueto a Gesù e ai profeti. Non è questione di dottrina quanto di concezione di sé; concentrarsi sul manganello fa perdere d’occhio l’orologio.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    30 Agosto 2017 - 16:04

    I preti soubrette starlet opinion-maker capipopolo( o bastone come don Mazzi ? ) negli ultimi 30 non si contano più ed ora ci unito al gruppo pure il papa.

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  • carloalberto

    30 Agosto 2017 - 16:04

    Nessuno ha osservato che questo prete ha sicuramente una conoscenza della storia molto, troppo lacunosa. Il tipico esempio dei clero odierno: raccogliticcio, preso come viene viene, senza cultura, prono alle mode, nostalgico degli anni Settanta.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    29 Agosto 2017 - 18:06

    Preti, mezzi preti, preticchi e..... . Ancora una altra tipologia: il prete di lista (ovvero prete elettivo, non ricordo dove ma si presenta in lista per le elezioni in quota Caritas e "abdicando" al ruolo religioso di parroco, qualora eletto (intervista a radio 24, mentre guidavo, ieri sera). Da don Camillo a donorevole! Da immaginazione le nuove perpetue. "Lei non veste il clergy man o con la croce in vista" la domanda-affermazione del Conduttore e la risposta "io sono un prete di strada". Figuriamoci come vestirà un prete da strada 'nfosa col cappello o l'ombrello? (canzone folk di D.Modugno "strada 'nfosa"= strada bagnata). Quanto sopra in sintesi: il "novizio" (dopo 35 anni di parrocchia) che avanza.

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  • lorenzolodigiani

    29 Agosto 2017 - 17:05

    Ha ragione, Gurrado, gli applausi in chiesa sono di cattivo gusto, ma costituiscono un peccato veniale . Per quale motivo, piuttosto: " un sacerdote e' assurto agli onori della cronaca per aver portato degli immigrati a rinfrescarsi in piscina"?

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