Perché Ryanair è la vera compagnia di bandiera del nostro paese di Pulcinella

Antonio Gurrado

Cronaca tragica di un viaggio low cost a bordo della compagnia che trasporta il maggior numero di visitatori da e verso l'Italia

Confesso di essere colpevole: questa settimana anch'io, costretto da un incrocio scomodo di date e di orari, sono salito su un volo low cost benché titolare di una tessera di fedeltà all'Alitalia. Roso dai rimorsi dopo la prenotazione, seguendo le notizie sulla triste sorte della compagnia di bandiera avevo appreso di non essere solo: in Italia il 47 per cento dei posti aerei prenotabili è messo a disposizione da compagnie low cost, un punto percentuale in più rispetto all'Irlanda che è pur sempre la patria di Ryanair, fonte e modello del volo a prezzo stracciato.

 

Del resto Ryanair è la compagnia che lo scorso anno ha trasportato il maggior numero di passeggeri dall'Italia e il maggior numero di passeggeri in Italia; quindi, forse, dovrebbe sostituire all'arpa celtica un nostro simbolo nazionale, per esempio Pulcinella. Volando low cost ho scoperto di non essere solo ma di essere anche male accompagnato: le cinture slacciate arbitrariamente, i bambini che scorazzavano lungo il corridoio, la fila ai cessi permanente, le proposte di gioco d'azzardo, l'assenza di pietà nei confronti di chiunque stesse cercando di leggere un libro (cioè solo io), eccetera eccetera. Così, prima ancora di atterrare, avevo capito che il low cost è la vera compagnia di bandiera degli italiani, l'esterofilo popolo degli outlet.

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