Avete ottimi motivi per non sapere chi è Sofia Viscardi

La blogger 18enne con centinaia di migliaia di follower ha concesso una lunga intervista ad Aldo Cazzullo. E ne avremmo fatto volentieri a meno

Avete ottimi motivi per non sapere chi è Sofia Viscardi

Sofia Viscardi

Ignoravo chi fosse Sofia Viscardi ma un'inesausta sete di conoscenza mi ha spinto, ieri, a leggere la lunga intervista che Aldo Cazzullo le ha dedicato sul Corriere. Investendo così la domenica ho appreso che Sofia Viscardi è una youtuber diciottenne, seguita da circa settecentomila utenti; che presenta libri con Michele Bravi, e ignoravo chi fosse; che è fidanzata con Francesco Sole, e ignoravo chi fosse; che ha dieci anni in meno di Chiara Ferragni, e ignoravo chi fosse; che si è scattata una foto clandestina con Harry Styles, e ignoravo chi fosse; che il suo maestro è Tyler Oakley, e ignoravo chi fosse; che reputa profondo e riflessivo Connor Franta, e ignoravo chi fosse; che riconosce l'importanza di Cane Secco, e ignoravo chi fosse; che studia al liceo Voltaire, e questo sapevo chi fosse; che la spaventa Schopenhauer (“un depresso che vede l'amore come sofferenza perpetua”), e ho capito che in questo caso probabilmente era lei a ignorare chi fosse; che le piacciono Kierkegaard e Feuerbach poiché sono convinti che l'amore sia la chiave di tutto, e in questo caso ero proprio dispiaciuto di ignorare chi fosse il suo professore di filosofia; che ha avuto centomila visualizzazioni per un video in cui intervistava Roberto Saviano, e finalmente ho compreso chi è Saviano.

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  • giovannim

    06 Febbraio 2017 - 18:06

    Io non capisco questo disprezzo gratuito nei confronti delle generazioni più giovani. Mi rivolgo all'autore dell'articolo: pensa a come eri te quando frequentavi il 5 liceo, pensa a come commentavi il filosofo di turno che stavi studiando, pensa a chi fossero i tuoi amici, i tuoi idoli o la tua ragazza. Ti senti veramente migliore? Io non credo, questa ragazza ha portato avanti una carriera professionale parallelamente ai suoi studi. Ora pensa ai tuoi figli della sua età, pensa a come perdono il tempo stando a caso su internet, come vanno alle serate più sciape e monotone della tua città, agli interessi che hanno e come li portano avanti (ci scommetterei un milione che non mettono lo stesso impegno/fatica/tempo/soldi/sudore) che ha messo Sofia in quello che ha fatto. Volete la rivoluzione dei valori, ma criticate chiunque sia fuori dal gregge. Continuate pure a sentirvi a vostro agio tra le pecore.

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    • GianniM

      07 Febbraio 2017 - 16:04

      Si può essere "fuori dal gregge" perché si è trovata una strada migliore; ma anche perché si finisce nel precipizio... I giovani, mio caro omonimo, sono da sempre irrequieti. Molti - ma non tutti! - presuntuosi, autoreferenziali, convinti di aver scoperto il segreto della vita che i "vecchi" avevano ignorato. Ma questi giovani crescono, "maturano", quando imparano a seguire esempi più alti, anziché guardarsi allo specchio in un coetaneo che "ha portato avanti una carriere professionale": come se l'unico scopo della vita fosse far soldi cibandosi di ignoranza e distribuendola... Soprattutto, i giovani irrequieti hanno sempre avuto bisogno di adulti che non li condannino ad affogare bambagia delle passioni e dei piccoli successi adolescenziali, ma li spronino a crescere. Conoscere - davvero - un po' di Schopenhauer, evitare l'insalata russa tra Kierkegaard e Feuerbach, forse non è sempre necessario; ma aiuta.

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      • giovannim

        08 Febbraio 2017 - 01:01

        La tua riflessione è sicuramente vera ma di adulti in grado di comunicare buoni valori sembra ce ne siano pochi (e sicuramente non è il caso del giornalista). Per prima cosa, prima di prendersi la responsabilità di spronare un ragazzo (in questo caso Sofia) bisognerebbe chiedersi cosa le va criticato e cosa le va insegnato. Screditare la totale attività della ragazza non ha alcun senso, sopratutto perché lo youtuber è un attività piena di lati positivi (che la generazione di anziani ancora non vuole comprendere). Ti sembrano forse capacità da poco le seguenti? 1.fare video a livello professionale, 2. conoscere apparecchiature complesse quali videocamere, microfoni, luci, mixer, 3. sapere utilizzare software professionali, 4. conoscere aspetti legali di copyright, privacy ecc.., 5. elaborare ed esprimere riflessioni, 6. creare ambienti di lavoro con altri ragazzi che svolgono la tua stessa attività. E per di più a 18 anni?

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        • GianniM

          09 Febbraio 2017 - 16:04

          Le competenze tecnico-professionali, se SI AGGIUNGONO alla formazione culturale di base, sono benvenute. Il periodo della scuola, però, è innanzitutto quello in cui si gettano le basi del sapere critico, in cui si acquisiscono gli strumenti culturali per pensare e per comprendere la complessità del reale: personale, familiare, sociale, civile; oltre che - ovviamente - professionale. Per l'acquisizione di competenze tecniche (skills) c'è sempre tempo. Ma le lacune culturali, purtroppo, di solito non si recupereranno più nella vita... neanche leggendo confusamente, da autodidatti, i libri pseudointellettuali che affollano le classifiche di vendita (sono davvero rari quelli che, in età adulta, riescono a intraprendere da zero - o quasi - un percorso di conoscenza profondo, magari avendo la fortuna di incontrare qualcuno che li affianchi utilmente).

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