Il prete di Cremona che non vuole il presepe studi almeno la retorica

Più che la decisione presa per rispetto delle altre religioni, scandalizzano le argomentazioni addotte. Ma il cappellano la Bibbia l'ha mai letta?

presepe

(foto di Flickr)

Urge corso di retorica per preti. Tutti si sono scandalizzati per la decisione del cappellano del cimitero di Cremona, che quest'anno non ha voluto allestire il tradizionale presepio all'ingresso del camposanto. Io mi sono scandalizzato piuttosto per le sue argomentazioni virgolettate da agenzie nazionali e quotidiani locali: “Devo e voglio rispettare la sensibilità di chi non la pensa come noi, ovviamente dal punto di vista religioso. Non voglio entrare in dinamiche politiche”. Dinamiche politiche? Punto di vista religioso? Sensibilità di chi non la pensa come noi? Mi domando a cosa serva un prete che parla come la delegazione di un microgruppo parlamentare alle consultazioni; mi domando chi si farà convertire da un prete che parla come un dialogo riempitivo in una fiction su Rai1.

 

L'occidente odia se stesso

La persecuzione dei cristiani che l’Europa non vede, la cristofobia. “Scontiamo la nostra debolezza, più che la forza dell’islam”. Parla il cardinale Kurt Koch – di Matteo Matzuzzi

 

Questi virgolettati mi persuadono che al cappellano manchi la conoscenza di interi brani del fondamentale testo di retorica per religiosi: non vuole urtare la sensibilità di musulmani e atei perché non ha letto la parte in cui è scritto “Noi predichiamo Cristo, scandalo per i giudei e stoltezza per i pagani” (1 Corinzi 1, 23); vuole garantire concordia fra le fedi perché non ha letto la parte in cui Gesù minaccia “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra” (Matteo 10, 34). Se fossi vescovo di Cremona, esorterei il cappellano a passare le feste a rileggere la Bibbia fino al momento in cui trova un precedente per le sue parole: scoprirebbe che “dinamiche” non appare mai, “punto di vista” nemmeno, e neanche “sensibilità”.

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Commenti all'articolo

  • gsamico

    13 Dicembre 2016 - 02:02

    In un paese oltre Atlantico in cui convivono quasi tutte le etnie e religioni sono numerosi i Presepi nelle piazze e nelle strade, non ho sentito nè letto di nessuno che si scandalizzi. Ieri sera una lunga sfilata con bande che suonavano "Tu scendi dalle Stelle" ed altri canti Natalizi è stata seguita da migliaia di persone, allietate infine da 10 minuti di fuochi di artificio. Tutti vivono serenamente questo moemnto Natalizio. Cattolici, Ebrei, Musulmani, Indù e Confuciani. Gli Europei ed addirittura gli stessi preti in Europa se ne vergognano. Indecente !

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    12 Dicembre 2016 - 21:09

    È da prima che iniziassero a scoppiare gli scandali per pedofilia che la Madonna da Medjugorje - che spaventa molta gerarchia ecclesiastica - ha cominciato a chiedere di pregare per i preti, pregare per "coloro che Mio Figlio ha chiamato e scelto", astenersi dal giudicarli perché risponderanno a Chi li ha chiamati ma pregare molto per loro. D'altronde, se satana è scatenato, ovvio che si accanisce soprattutto contro i preti, contro i capi dei nemici. Preghiamo allora davvero per i consacrati, perché noi non sappiamo la potenza delle tentazioni e delle suggestioni sataniche cui sono ossessivamente bersagliati.

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  • guido.valota

    12 Dicembre 2016 - 20:08

    Non sono credente, ascolto tutti, ma un prete che racconta che non ci sono più le mezze stagioni signora mia ha sbagliato lavoro.

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