ACCEDI | REGISTRATI | INFO


CERAZADE

BLOG di Claudio Cerasa Rss

Che cosa sta combinando Buffett con i giornali?

di Claudio Cerasa | 13 Aprile 2012 ore 10:37

COMMENTA 0 |   | 

A questo punto la domanda è d’obbligo. Per quale ragione Warren Buffett sta facendo shopping nell’editoria americana? E per quale ragione, soprattutto, dopo aver detto pochi mesi fa che mai e poi avrebbe commesso l’errore di buttarsi nel mondo dell’editoria, oggi Buffett ha cambiato idea? Il Wall Street Journal sospetta che l’oracolo di Omaha stia facendo piccoli passi per costruirsi il suo piccolo impero editoriale, e in effetti i segnali dell’improvviso interesse di Buffett per il mondo dell’editoria iniziano a essere molti. Il primo: l’acquisto del quotidiano di Buffalo (Buffalo News, 2009). Il secondo: la conferma del principale pacchetto azionario all’interno della società che edita il Washington Post (è al 21 per cento Buffett, anche se dal febbraio 2011 non siede più nel cda). Terzo (è successo a dicembre dello scorso anno): l’acquisto del piccolo quotidiano della sua città natale, l’Omaha World-Herald (costo dell’operazione 200 milioni di dollari). Infine – notizia più fresca – l’acquisto recente del 4 per cento delle azioni della “Lee Enterprises Inc”, società che pubblica 54 giornali quotidiani e 300 settimanali in 23 stati d’America. Non male per uno che tre anni fa sosteneva, con queste parole, che acquistare i giornali era roba da matti: "For most newspapers in the United states, we would not buy them at any price. They have the possibility of going to just unending losses”.

 

 

© FOGLIO QUOTIDIANO


 | 

comments powered by Disqus