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La Nato: "Truppe russe al confine con l'Ucraina pronte al combattimento"

Le truppe russe stanziate al confine con l'Ucraina sono pronte a diventare operative nel giro di poche ore. Immagini satellitari diffuse dal comando Nato di Mons, in Belgio, mostrano circa 35-40 mila militari russi dislocati lungo 100 postazioni nei pressi della frontiera ucraina. Le immagini illustrate dagli ufficiali dell'Alleanza atlantica, registrate tra il 22 marzo e il 2 aprile, mostrano decine di  carri armati, aerei militari, mezzi blindati, batterie d'artiglieria e soldati probabilmente appartenenti a truppe speciali. Le unità russe, come ha dichiarato ieri anche il segretario generale Anders Fogh Rasmussen, non si starebbero addestrando bensì sarebbero pronte a combattere. 

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La Nato: "Truppe russe al confine con l'Ucraina pronte al combattimento"

Le truppe russe stanziate al confine con l'Ucraina sono pronte a diventare operative nel giro di poche ore. Immagini satellitari diffuse dal comando Nato di Mons, in Belgio, mostrano circa 35-40 mila militari russi dislocati lungo 100 postazioni nei pressi della frontiera ucraina. Le immagini illustrate dagli ufficiali dell'Alleanza atlantica, registrate tra il 22 marzo e il 2 aprile, mostrano decine di  carri armati, aerei militari, mezzi blindati, batterie d'artiglieria e soldati probabilmente appartenenti a truppe speciali. Le unità russe, come ha dichiarato ieri anche il segretario generale Anders Fogh Rasmussen, non si starebbero addestrando bensì sarebbero pronte a combattere. 

Secondo il comando Nato, i russi presidiano le principali vie d'accesso all'Ucraina e sono stanziati in basi temporanee situate lungo piste d'atterraggio in disuso. Il Generale britannico della Nato, Gary Deakin, ha definito le forze russe "pronte a un intervento rapido. La loro vicinanza alle vie di comunicazioni principali lungo il confine permetterebbe loro una rapida mobilità anche verso l'Ucraina". Deakin ha affermato di non conoscere le di Mosca ma ha sottolineato che potenzialmente i russi disporrebbero di una rapida capacità operativa.
 

La Nato, sottolineano al Quartier generale belga, è pronta a intervenire nelle prossime settimane ma solo con funzioni di appoggio ai paesi situati lungo il confine orientale dell'Europa evitando un'escalation della crisi con Mosca.  

Tramite l'agenzia russa Ria-Novosti, il comando generale russo ha smentito qualunque intervento in Ucraina: "Le immagini satellitari mostrate dalla Nato risalgono a esercitazioni svolte la scorsa estate in un distretto militare della Russia meridionale, incluso il confine ucraino", hanno fatto sapere da Mosca. Parole definite un'opera di "disinformazione" dal tenente colonnello canadese della Nato Jay Janzen.

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