Speciale online 12:32

Francesco contro la dittatura del pensiero unico

Il Papa torna a parlare contro "la dittatura del pensiero unico", così "presente ancora oggi". Lo spunto da cui Francesco è partito per l'omelia a braccio pronunciata a Santa Marta è stato offerto dalla prima lettura del giorno, in cui si parla della chiusura dei farisei al messaggio di Cristo: "Il loro sbaglio è stato quello di staccare i comandamenti dal cuore di Dio. Pensavano che tutto si risolvesse nell'osservare i comandamenti, ma questi non sono una legge fredda". I farisei, secondo il Pontefice, "chiudono il cuore e la mente ad ogni novità, non capiscono la strada della speranza". E' un dramma, "il dramma del cuore chiuso, della mente chiusa".

Francesco contro la dittatura del pensiero unico

Il Papa torna a parlare contro "la dittatura del pensiero unico", così "presente ancora oggi". Lo spunto da cui Francesco è partito per l'omelia a braccio pronunciata a Santa Marta è stato offerto dalla prima lettura del giorno, in cui si parla della chiusura dei farisei al messaggio di Cristo: "Il loro sbaglio è stato quello di staccare i comandamenti dal cuore di Dio. Pensavano che tutto si risolvesse nell'osservare i comandamenti, ma questi non sono una legge fredda". I farisei, secondo il Pontefice, "chiudono il cuore e la mente ad ogni novità, non capiscono la strada della speranza". E' un dramma, "il dramma del cuore chiuso, della mente chiusa". Tutt'altro discorso rispetto al "messaggio di novità" portato da Gesù". Quello dei farisei "è un pensiero chiuso che non è aperto al dialogo, alla possibilità che ci sia un'altra cosa, alla possibilità che Dio ci parli, ci dica com'è il suo cammino, come ha fatto con i profeti. Questa gente non aveva ascoltato i profeti e non ascoltava Geù. E' l'idolatria del proprio pensiero". La teologia di questa gente – sono ancora parole di Francesco – "diviene schiava di questo [**Video_box_2**]schema di pensiero, che è il pensiero unico: non c'è possibilità di dialogo, non c'è possibilità di aprirsi alle novità che Dio porta con i profeti. Questa gente ha chiuso la porta alla promessa di Dio. E quando nella storia dell'umanità viene questo fenomeno del pensiero unico, quante disgrazie! Il secolo scorso abbiamo visto tutti le dittature del pensiero unico, che hanno finito per uccidere tanta gente, ma nel momento in cui loro si sentivano padroni non si poteva pensare altrimenti. Si pensa così". Ma anche oggi, ha rilevato il Papa, "esiste l'idolatria del pensiero unico". Oggi "si deve pensare così, e se tu non pensi così, non sei moderno, non sei aperto, o peggio. Prendere le pietre per lapidare la libertà dei popoli, la libertà della gente, la libertà delle coscienze, il rapporto della gente con Dio".

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