Speciale online flash 12:00

Il Papa chiede ancora la pace per "la mia amata Siria"

"Lunedì scorso, a Homs, è stato assassinato padre Frans van der Lugt, un mio confratello gesuita olandese di settantacinque anni, arrivato in Siria circa cinquant'anni fa, che sempre ha fatto del bene a tutti, con gratuità e amore, e perciò era amato e stimato da cristiani e musulmani". Il Papa ha ricordato stamane, durante l'udienza generale in piazza San Pietro, il padre della Compagnia di Gesù assassinato brutalmente lunedì nella città siriana da più di due anni sotto assedio. Due colpi di pistola alla testa, a bruciapelo, per il sacerdote che lo scorso gennaio aveva diffuso un video in arabo in cui raccontava quanto grave fosse la situazione a Homs.

Leggi anche Storia di padre Frans van der Lugt. Così muore un gesuita a Homs

Il Papa chiede ancora la pace per "la mia amata Siria"

"Lunedì scorso, a Homs, è stato assassinato padre Frans van der Lugt, un mio confratello gesuita olandese di settantacinque anni, arrivato in Siria circa cinquant'anni fa, che sempre ha fatto del bene a tutti, con gratuità e amore, e perciò era amato e stimato da cristiani e musulmani". Il Papa ha ricordato stamane, durante l'udienza generale in piazza San Pietro, il padre della Compagnia di Gesù assassinato brutalmente lunedì nella città siriana da più di due anni sotto assedio. Due colpi di pistola alla testa, a bruciapelo, per il sacerdote che lo scorso gennaio [**Video_box_2**]aveva diffuso un video in arabo in cui raccontava quanto grave fosse la situazione a Homs. "La sua brutale uccisione mi ha riempito di profondo dolore e mi ha fatto pensare ancora a tanta gente che soffre e muore in quel martoriato Paese, la mia amata Siria, già da troppo tempo preda di un sanguinoso conflitto, che continua a mietere morte e distruzione". Un accenno Francesco l'ha fatto anche "alle numerose persone rapite, cristiani e musulmani, siriani e di altri paesi, tra le quali ci sono vescovi e sacerdoti". Bergoglio ha quindi lanciato "un accorato appello ai responsabili siriani e alla comunità internazionale: per favore, tacciano le armi, si metta fine alla violenza! Non più guerra! Non più distruzione! Si rispetti il diritto umanitario, si abbia cura della popolazione bisognosa di assistenza umanitaria e si giunga alla desiderata pace attraverso il dialogo e la riconciliazione".

Leggi anche Storia di padre Frans van der Lugt. Così muore un gesuita a Homs

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi