Def, il sì del governo al modello Marchionne

Ci sono due clamorose novità all’interno del Documento di economia e finanza che in questo momento si trova in Consiglio dei ministri. La novità più importante riguarda un impegno che il governo ha inscritto all’interno del Def e del Pnr e che costituisce una promessa che corrisponde a una doppia rupture sul terreno del lavoro. Da un lato, l’introduzione del “contratto unico con forme di tutele progressive” (“un miglioramento della riforma del mercato del lavoro attraverso il Jobs Act al fine di produrre un sistema più inclusivo e dinamico, superando le rimanenti segmentazioni e rigidità e contribuendo strutturalmente all'aumento dell'occupazione, soprattutto giovanile, e della produttività del lavoro”).

Guarda il video-commento di Cerasa Renzi e la vera sfida sui quattrini

Def, il sì del governo al modello Marchionne

Ci sono due clamorose novità all’interno del Documento di economia e finanza che in questo momento si trova in Consiglio dei ministri. La novità più importante riguarda un impegno che il governo ha inscritto all’interno del Def e del Pnr e che costituisce una promessa che corrisponde a una doppia rupture sul terreno del lavoro. Da un lato, l’introduzione del “contratto unico con forme di tutele progressive” (“un miglioramento della riforma del mercato del lavoro attraverso il Jobs Act al fine di produrre un sistema più inclusivo e dinamico, superando le rimanenti segmentazioni e rigidità e contribuendo strutturalmente all'aumento dell'occupazione, soprattutto giovanile, e della produttività del lavoro”). E un rafforzamento di un meccanismo da tempo invocato dal numero uno della Fiat Sergio Marchionne: “la contrattazione decentrata al fine di garantire il coinvolgimento del lavoratore con l’azienda in modo da legare la retribuzione all’interesse comune della produttività”. (Guarda il video-commento di Cerasa Renzi e la vera sfida sui quattrini)

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Anticipazioni Def. Principale novità sul capitolo coperture è legata al taglio della spesa pubblica. Si passa da 5 a 6 miliardi per il 2014

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

Anticipazioni Def. Confermato impegno governo a inserire all’interno del disegno di legge delega sul lavoro la formula del contratto unico.

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

Anticipazioni Def. Previsti risparmi di spesa per circa 6 mld di euro nel 2014. 17 mld nel 2015. 32 mld nel 2016.

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

Anticipazioni Def. Governo si impegna a opera valorizzazione e dismissione di società sotto controllo statale per ridurre debito di 0,7% pil

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

Anticipazioni Def. Governo si impegna a rafforzare la contrattazione decentrata #modellomarchionne

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

Anticipazioni Def. Effetto riforme stimato per il 2014 porterebbe a una maggiorazione del pil pari a +0,3. Fino ad arrivare a + 2,2 nel 2018

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

Anticipazioni Def. Entro aprile piano casa dal valore di 1,3 miliardi di euro per interventi destinati alla casa o alla ristrutturazione.

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

Anticipazioni Def. Confermato taglio Irap per aziende del 10%. Finanziato anche attraverso aumento tassazione sulle attività finanziarie.

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

Anticipazioni Def. Il governo fissa una data di scadenza per approvazione definitiva legge elettorale: settembre 2014.

— Claudio Cerasa (@claudiocerasa) 8 Aprile 2014

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