Speciale online 13:45

Il tempo è poco e i libri sono troppo lunghi

E' da circa cinque millenni che la lettura lineare si è mantenuta intatta nel corso della storia. Ora, una app ideata da una startup di Boston chiamata Spritz, vuole rivoluzionare il nostro metodo di lettura. E Lolita di Nabokov potrà essere divorato in meno di due ore. Negli Stati Uniti, come riporta il New Yorker, giurano sia possibile: "Leggendo un libro dedichiamo solo il 20 per cento del tempo alla comprensione di un testo", spiega il fondatore della startup. Il restante 80 per cento viene "dissipato" inconsciamente dalla nostra retina nel disperato tentativo di mantenere "il filo" delle parole che andiamo scorrendo.

Il tempo è poco e i libri sono troppo lunghi

E' da circa cinque millenni che la lettura lineare si è mantenuta intatta nel corso della storia. Ora, una app ideata da una startup di Boston chiamata Spritz, vuole rivoluzionare il nostro metodo di lettura. E Lolita di Nabokov potrà essere divorato in meno di due ore.

Negli Stati Uniti, come riporta il New Yorker, giurano sia possibile: "Leggendo un libro dedichiamo solo il 20 per cento del tempo alla comprensione di un testo", spiega il fondatore della startup. Il restante 80 per cento viene "dissipato" inconsciamente dalla nostra retina nel disperato tentativo di mantenere "il filo" delle parole che andiamo scorrendo. Uno sforzo fisico, risultato da rilevazioni più o meno scientifiche, che porta l'occhio a faticare tremendamente. La fovea, la regione centrale della retina di massima acuità visiva, è infatti troppo piccola e permette di leggere appena 8 caratteri per volta. Troppo poco per sconfiggere il "tempo tiranno". Spesso, la fovea incriminata, manca anche il bersaglio, facendoci "perdere il segno".
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Spritz prova quindi a venire incontro al lettore medio con un sistema che permette di visualizzare in una finestra rettangolare sullo schermo di un computer 13 lettere per volta con un carattere ORP (optimal recognition point) ovvero un formato di più immediato riconoscimento per la nostra retina pigra limitando al minimo gli spostamenti dell'occhio. Il font usato è di colore nero o rosso ma è soprattutto calibrato appositamente per permettere alla nostra fovea di non perdere il segno e procedere più speditamente con il minimo sforzo.

Leggere rapidamente per apprendere altrettanto velocemente? La risposta non viene risolta da Spritz. "Sarà possibile acquisire la gran parte delle informazioni", è spiegato nel sito della startup, non chiarendo cosa si intenda per "la gran parte". Probabilmente è il tentativo di dare una risposta alla frustrata constatazione dello scrittore francese Anatole France: "La vita è troppo corta. E Proust è troppo lungo".

Il tempo a disposizione è poco e mal si concilia con il costante desiderio di leggere e nutrirsi di libri, mediocri e non solo. Forse, però, immaginare di leggere l'Ulisse di Joyce in poche ore cogliendo il significato di ciascun passaggio sciogliendone la matassa del flusso di coscienza è sufficientemente peregrino da ritenere che lo slow-reading possa, invece, diventare il metodo di lettura più creativo e rivoluzionario possibile.

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