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Usa e Ue si intendono su gas, sicurezza informatica e piani anti-Russia

Unione europea e Stati Uniti continuano la loro danza d’avvicinamento dopo la crisi ucraina, e gettano le basi per un più proficua interazione economico-politica e, qualora servisse, militare. Obama ha sottolineato come "solamente un passo indietro" della Russia può evitare "conseguenze che saranno molto pesanti. Ogni membro del G7 sta imponendo sanzioni contro la Russia", avvertendo però il Cremlino che se continueranno le minacce all'Ucraina "la Nato sarà pronta a reagire", anche perché "le azioni della Russia sono illegali e assurde nel mondo in cui viviamo".

Usa e Ue si intendono su gas, sicurezza informatica e piani anti-Russia

Unione europea e Stati Uniti continuano la loro danza d’avvicinamento dopo la crisi ucraina, e gettano le basi per un più proficua interazione economico-politica e, qualora servisse, militare. Obama ha sottolineato come "solamente un passo indietro" della Russia può evitare "conseguenze che saranno molto pesanti. Ogni membro del G7 sta imponendo sanzioni contro la Russia", avvertendo però il Cremlino che se continueranno le minacce all'Ucraina "la Nato sarà pronta a reagire", anche perché "le azioni della Russia sono illegali e assurde nel mondo in cui viviamo. Siamo uniti nel sostenere l’Ucraina e dare aiuto per stabilizzare l’economia. Agiamo assieme nell’isolare la Russia e nell’imposizione di sanzioni, c’è grande coordinamento". Le parole del presidente statunitense hanno avuto l'eco di Herman Van Rompey, presidente del Consiglio Ue: "Non riconosceremo mai la Crimea come una nazione, l'annessione della Crimea da parte della Russia è una vergogna".

Energia e sicurezza informatica sono stati gli altri punti toccati nel vertice a Bruxelles. Da una parte il gas che servirà a rimpiazzare, almeno in parte, quello proveniente dal fronte russo, arriverà da oltre oceano "per permettere all'Ue di trovare aste energetici propri, una politica energetica indipendente, attraverso la diversificazione delle fonti energetiche", almeno a dirla con parole di Obama; dall'altra l'accordo raggiunto per la sicurezza informatica dopo datagate che ha turbato non solo gli internauti sia del vecchio sia del nuovo continente, ma anche i governi europei soprattutto dopo il caso dei file trovati all'interno delle chiavette Usb donate a tutti i leader mondiali che avevano il compito di trasmettere dati sensibili direttamente all'Nsa.

Nella conferenza stampa a margine del vertice Ue-Usa, Barack Obama e Van Rompuy hanno assicurato che l'accordo quadro sulla protezione dei dati personali, il cosiddetto 'ombrella agreement' "sarà pronto entro l'estate e ci sarà un pari trattamento fra cittadini europei e americani", nonostante, ha sottolineato il presidente del Consiglio Ue, "si devono ancora fare ulteriori passi avanti per affrontare le preoccupazioni e riportare la fiducia".

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