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Province, il Senato ha votato "sì" alla fiducia

Il Senato ha votato la fiducia al governo sul ddl Delrio che quindi passa all'esame della Camera. L'esito positivo del voto non era scontato. In mattinata, dopo una riunione mattutina del Consiglio dei Ministri, il governo presieduto da Matteo Renzi aveva infatti deciso di porre la fiducia al voto dul ddl Delrio sulle Province. La decisione, comunicata all'Aula del Senato dal Ministro Maria Elena Boschi intorno alle 11:30, era stata accolta dalle proteste dell'opposizione.

Province, il Senato ha votato "sì" alla fiducia

Il Senato ha votato la fiducia al governo sul ddl Delrio che quindi passa all'esame della Camera. L'esito positivo del voto non era scontato. In mattinata, dopo una riunione mattutina del Consiglio dei Ministri, il governo presieduto da Matteo Renzi aveva infatti deciso di porre la fiducia al voto dul ddl Delrio sulle Province. La decisione, comunicata all'Aula del Senato dal Ministro Maria Elena Boschi intorno alle 11:30, era stata accolta dalle proteste dell'opposizione. Quello sulle Province rappresentava un passaggio chiave per il governo su un provvedimento delicato. Il documento prevede l'abolizione delle Province attraverso la fusione di città metropolitane e Comuni, formula contestata dall'opposizione che ha definito la riforma superficiale e poco organica.

Il gruppo parlamentare "Per l'Italia" scioglierà le riserve poco prima della seduta in Aula, dopo la Conferenza dei capigruppo. Che il passaggio rappresenti uno snodo importante per il governo lo ha testimoniato lo stesso Renzi con un tweet lanciato ieri sera: "Se domani passa la nostra proposta sulle Province, tremila politici smetteranno di ricevere un'indennità dagli italiani", ha scritto il premier sul social network, il quale stamane è in visita in una scuola di Scalea, in Calabria, proseguendo le sue visite agli istituti italiani.

Sempre ieri, il ddl aveva subito due bruschi arresti in Commissione mentre nel pomeriggio la mozione di incostituzionalità del ddl presentata dal M5S era stata bocciata per soli 4 voti in seguito all'astensione (che in Senato equivale a un voto negativo) dei popolari.

Oggi giornata importante per le Province e riunione chiave stasera su Senato e regioni. Stamani nelle scuole, destinazione Calabria, Scalea

— Matteo Renzi (@matteorenzi) 26 Marzo 2014

Se domani passa la nostra proposta sulle province, tremila politici smetteranno di ricevere un'indennità dagli italiani #lavoltabuona

— Matteo Renzi (@matteorenzi) 25 Marzo 2014

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