Speciale online flash 17:22

Obama: "Nuove sanzioni a Mosca". Cancellato il summit Ue-Russia di giugno

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha deciso di estendere le sanzioni economiche nei confronti della Russia. In un discorso pronunciato nel giardino della Casa Bianca, Obama si è detto "preoccupato per la situazione in Crimea" e ha dichiarato che le misure restrittive che Washington intende adottare andrebbero a colpire prevalentemente l'entourage di Vladimir Putin, soprattutto funzionari e consiglieri del Cremlino considerati vicini al presidente russo. Ad essere interessata dalle sanzioni risulterebbe anche una banca che sostiene la leadership russa. Anche l'Europa, intanto, sembra voler seguire l'esempio statunitense. Il Presidente francese, Francois Hollande, intervenuto a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo, ha annunciato che il summit Ue-Russia, inizialmente previsto nel mese di giugno, sarà cancellato.

Leggi anche Ferraresi Dell'irrilevanza di una Nato sì fatta - Zafesova L’antiamericanismo di Putin è sostanza e non posa (ma occhio ai verdoni)

Obama: "Nuove sanzioni a Mosca". Cancellato il summit Ue-Russia di giugno

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha deciso di estendere le sanzioni economiche nei confronti della Russia. In un discorso pronunciato nel giardino della Casa Bianca, Obama si è detto "preoccupato per la situazione in Crimea" e ha dichiarato che le misure restrittive che Washington intende adottare andrebbero a colpire prevalentemente l'entourage di Vladimir Putin. In particolare, 20 tra funzionari e consiglieri del Cremlino, considerati vicini al presidente russo, sono gli obiettivi delle sanzioni decise dalla Casa Bianca. Tra le entità colpite anche una banca che sostiene la leadership russa, la Rossiya, che ha attività per 10 miliardi di dollari e che ora avrà difficoltà ad accedere a liquidità in dollari.

Obama ha inoltre dichiarato di aver firmato un ordine esecutivo che autorizza ulteriori sanzioni economiche dirette contro i settori chiave dell'industria russa se la situazione in Ucraina dovesse aggravarsi. Nonostante il referendum sia stato definito dal presidente americano come un atto "illegale", il capo della Casa Bianca ha chiarito che non intende cercare alcun confronto armato in Ucraina. "Putin può ancora tornare indietro", ha sottolineato il presidente americano.

La pressione internazionale su Obama, in merito alla crisi in Crimea, va comunque aumentando. In Israele, il ministro della Difesa Moshe Ya'alon è stato costretto a scusarsi col Pentagono dopo che ieri aveva definito la figura di Obama nel mondo come "debole".

A pochi minuti dal discorso di Obama, inoltre, è arrivata la risposta di Mosca. "Le sanzioni Usa? Le trasformeremo in un boomerang" hanno riferito dal ministero degli Esteri russo. Il Cremlino, a pochi minuti dal discorso del presidente statunitense, ha anche pubblicato la black list dei 9 funzionari statunitensi considerati "non benvenuti" sul suolo russo. Tra loro lo speaker della Camera dei reppresentanti, John Boehner, il leader della maggioranza democratica al Senato, Harry Reid, e il senatore John McCain.

Anche l'Europa, intanto, sembra voler seguire l'esempio statunitense. Il Presidente francese, Francois Hollande, intervenuto a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo, ha annunciato che il summit Ue-Russia, inizialmente previsto nel mese di giugno, sarà cancellato. Anche la tedesca Angela Merkel ha dichiarato che l'Ue sta valutando sanzioni economiche contro la Russia. Una misura, questa, che tuttavia potrebbe trovare diverse resistenze tra i Paesi membri dati i notevoli interessi economici europei in Russia.

Intanto, il segretario dell'Onu, Ban Ki-Moon, al termine di un incontro al Cremlino con Putin, ha proposto il dispiegamento di osservatori Onu e Osce in Ucraina. "La storia dimostra che incidenti senza rilevanza possono condurre a spirali fuori ogni controllo", ha dichiarato Ban, aggiungendo che "siamo a un bivio, la storia ci giudicherà".

Leggi anche Ferraresi Dell'irrilevanza di una Nato sì fatta - Zafesova L’antiamericanismo di Putin è sostanza e non posa (ma occhio ai verdoni)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi