Governare dall’opposizione

Forza Italia offre a Renzi un patto sociale per cinque euroriforme

Dice Renato Brunetta: “Con Matteo Renzi possiamo fare molto più del solo accordo istituzionale sulle riforme”. E quello che il capogruppo di Forza Italia prospetta è un patto sociale, economico, eurocostituente: “Possiamo mettere in bella copia le pulsioni renziane con quelle berlusconiane se davvero il presidente del Consiglio, come sembra, intende muoversi in senso sviluppista, cioè orientato al mercato, contro l’austerity stupida”. E oggi Brunetta presenterà una risoluzione parlamentare alla Camera, che già suona come la proposta di un allargamento del patto tra Forza Italia e Renzi.
“In questo momento vige un accordo istituzionale tra Berlusconi e Renzi che riguarda la legge elettorale, la riforma del Senato e il Titolo V della Costituzione. Si può fare di più e meglio”, dice Brunetta al Foglio.

Forza Italia offre a Renzi un patto sociale per cinque euroriforme

Dice Renato Brunetta: “Con Matteo Renzi possiamo fare molto più del solo accordo istituzionale sulle riforme”. E quello che il capogruppo di Forza Italia prospetta è un patto sociale, economico, eurocostituente: “Possiamo mettere in bella copia le pulsioni renziane con quelle berlusconiane se davvero il presidente del Consiglio, come sembra, intende muoversi in senso sviluppista, cioè orientato al mercato, contro l’austerity stupida”. E oggi Brunetta presenterà una risoluzione parlamentare alla Camera, che già suona come la proposta di un allargamento del patto tra Forza Italia e Renzi.
“In questo momento vige un accordo istituzionale tra Berlusconi e Renzi che riguarda la legge elettorale, la riforma del Senato e il Titolo V della Costituzione. Si può fare di più e meglio”, dice Brunetta al Foglio. “Mi chiedo: è possibile che questo nostro patto viva e prosperi senza un parallelo patto che riguarda l’Europa, cioè il ruolo dell’Italia in Europa? Forse è necessario andare oltre. Se Renzi vuole dare uno choc all’economia con il taglio fiscale, come sembra, noi siamo d’accordo. Ma questo taglio non è possibile farlo finanziandolo in deficit, non è consentito da regole europee salvo autorizzazione dell’Europa. E non so se Renzi ha percepito fino in fondo questa implicazione. Allora io gli dico: condividiamo la tua strategia, l’idea di superare il ‘costrizionismo’, l’austerity fine a se stessa. Ma non puoi ottenere questo risultato così, e non puoi farlo da solo. Se sei in buona fede, e penso che tu lo sia, ragioniamo insieme siglando con l’Europa i famosi contractual agreements. Scriviamoli insieme”.

E Brunetta spiega: “Con l’Europa si può fare uno scambio. Noi italiani facciamo le riforme strutturali necessarie a rilanciare il paese e la sua economia, e in cambio otteniamo flessibilità nei conti. Renzi, con Forza Italia, può fare subito, anche in due mesi, cinque grandi riforme strutturali. Interventi che all’inizio costano un po’ ma poi portano alla crescita, cioè alla convergenza con gli obiettivi europei. All’Europa bisogna dire questo: concordiamo con te queste riforme, e in cambio tu mi accordi flessibilità sul deficit e sul debito perché queste riforme sono la garanzia che l’Italia ha imboccato un sentiero virtuoso”. E quali sono le riforme che potreste approvare con Renzi e sottoporre all’Europa? “Sono le cinque grandi riforme che ci ha chiesto l’Europa dopo che siamo usciti dalla procedura d’infrazione: mercato del lavoro, giustizia, public utilities, fisco e Pubblica amministrazione. Questa sarebbe una cosa seria, che il governo può fare con noi di Forza Italia. Cosa ben diversa da una riduzione fiscale, come l’idea di dare ottanta euro a chi ne guadagna meno di mille e cinquecento. Qui si tratta di approvare riforme strutturali con un’ampia maggioranza parlamentare e di contrattare con l’Europa, forti di queste riforme, su Maastricht, sul Fiscat compact, sul Six pack e sull’articolo 81 che ci inchioda al pareggio di bilancio. Si tratta di scambiare l’approccio riformatore con la flessibilità sui conti”.

Forza Italia dovrebbe entrare nel governo come conseguenza di questo accordo con Renzi? “Entrare nel governo è un aspetto secondario”, dice Brunetta. “L’effetto immediato di un patto di questo genere sarebbe la definitiva pacificazione, che non riguarda solo la giustizia, ma i giovani, il territorio, la casa… Questo paese ha bisogno di superare l’imbarbarimento in cui è precipitato. E tutto ciò si può fare in poco tempo. Due mesi, appunto. La riforma fiscale c’è già, quella della Pubblica amministrazione va solo implementata. Si tratta di scrivere quella delle public utilities e quella della giustizia. Sul mercato del lavoro Renzi ha già detto che la vuole fare, e noi di Forza Italia siamo d’accordo sullo spirito, sull’impianto: tutto il contrario della riforma Fornero. Perché non lo facciamo sul serio? Forza. A ottobre Renzi avrà a disposizione lo strumento dei contractual agreements. Io dico questo a Renzi: gioca di anticipo, gioca con noi. Lascia perdere gli annunci e gli spot”.

 

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