Arbitro cornuto

Prima di sputare sugli arbitri della Serie A, leggete qui

Poi si sputa sugli arbitri della nostra serie A. Sì, per carità, non saranno tutti come Concetto Lo Bello di venerata memoria o Pierluigi Collina, ma non è che siamo neppure a livelli delle Fiji o Tahiti (ai Mondiali, sottoforma di assistenti ci saranno pure esponenti di questi paesi dalla grande tradizione calcistica). E neanche dei colleghi francesi. Ma l’avete visto il loro numero uno, Stéphane Lannoy, dirigere Barça-Manchester City di Champions League?

di Quarantino Fox

Poi si sputa sugli arbitri della nostra serie A. Sì, per carità, non saranno tutti come Concetto Lo Bello di venerata memoria o Pierluigi Collina, ma non è che siamo neppure a livelli delle Fiji o Tahiti (ai Mondiali, sottoforma di assistenti ci saranno pure esponenti di questi paesi dalla grande tradizione calcistica). E neanche dei colleghi francesi. Ma l’avete visto il loro numero uno, Stéphane Lannoy, dirigere Barça-Manchester City di Champions League? Lasciamo stare mosse varie che neanche un vigile urbano in piazza Cordusio a Milano oserebbe fare, ma la prestazione del transalpino è stata quanto di più vicino all’aberrazione possa esistere. Non è un’esagerazione, è la realtà. E l’ha ammesso pure il gran capo degli arbitri della Fifa, lo svizzero Massimo Busacca: “La Francia non ha espresso un direttore di gara in grado di rappresentare una nazione calcistica così importante al mondiale”. Schiaffo in piena faccia a chi crede, tra le tante cose, di primeggiare anche in quel campo. E nulla può fare neppure il numero tre di Collina all’Uefa, l’ex internazionale (e francese) Marc Batta.

di Quarantino Fox

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi