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Le opzioni di Obama dopo il referendum

Le opzioni di Obama dopo "l'inacettabile" e "illegale" referendum in Crimea: sanzioni, assistenza all'Ucraina, tanta coesione a livello Nato, mandare Biden a rassicurare gli alleati in Europa orientale. Non esattamente ipotesi di alto profilo, certamente non troppo spaventose per Putin, ma questo è il tema ricorrente della leadership obamiana, che nella sua stessa natura contiene la disperata mancanza di ipotesi con valore coercitivo. (Guarda la gallery)

Le opzioni di Obama dopo il referendum

Le opzioni di Obama dopo "l'inacettabile" e "illegale" referendum in Crimea: sanzioni, assistenza all'Ucraina, tanta coesione a livello Nato, mandare Biden a rassicurare gli alleati in Europa orientale. Non esattamente ipotesi di alto profilo, certamente non troppo spaventose per Putin, ma questo è il tema ricorrente della leadership obamiana, che nella sua stessa natura contiene la disperata mancanza di ipotesi con valore coercitivo. E' una mente tattica e prudente buona forse per la gestione di una situazione di equilibrio, non per tempi turbolenti. (Guarda la gallery)

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