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"Fermate quel vescovo conservatore"

Almeno duemila tra vecchi, giovani, madri e padri, divorziati e separati hanno invaso San Gallo per protestare contro il vescovo di Coira, Vitus Hounder. Armati di cartelli, striscioni e fischietti, si sono diretti in corteo verso la cattedrale, con l'obiettivo di consegnare al  presidente della conferenza episcopale svizzera, Markus Buechel, una lettera di protesta contro mons. Hounder, accusato "essere un conservatore che emargina e discrimina omosessuali, divorziati risposati e concubini".

"Fermate quel vescovo conservatore"

Almeno duemila tra vecchi, giovani, madri e padri, divorziati e separati hanno invaso San Gallo per protestare contro il vescovo di Coira, Vitus Hounder. Armati di cartelli, striscioni e fischietti, si sono diretti in corteo verso la cattedrale, con l'obiettivo di consegnare al  presidente della conferenza episcopale svizzera, Markus Buechel, una lettera di protesta contro mons. Hounder, accusato "essere un conservatore che emargina e discrimina omosessuali, divorziati risposati e concubini". Tra le richieste messe nero su bianco, quella di "nominare un amministratore da affiancare al vescovo di Coira" e l'appello al Papa perché "la si smetta con l'esclusione e la discriminazione di vive situazioni irregolari". Il capo dell'episcopato locale ha sottolineato come "la manifestazione dimostri che l'unità della chiesa è messa alla prova".

 

I forconi progressisti della chiesa cattolica manifestano in Svizzera: vogliamo tutto, l'ostia consacrata ai dissacrati #cosecontrolalegge

— giuliano ferrara (@ferrarailgrasso) 11 Marzo 2014

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