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Ucraina, l'Europa offre 11 miliardi di aiuti economici

Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha annunciato oggi che l’Unione europea offrirà 11 miliardi di euro in aiuti economici all’Ucraina. “Stabilizzare la situazione economica e finanziaria dell’Ucraina”, ha detto Barroso, “contribuirà anche alla pace politica e sociale”. L’economia ucraina è in grave crisi, e gli 11 miliardi di aiuti europei corrispondono all’incirca a quei 15 miliardi di dollari che costituiscono la cifra minima per evitare a Kiev la bancarotta. Agli aiuti europei si andrebbe ad aggiungere il miliardo di dollari che il segretario di stato americano John Kerry ha promesso ieri durante la sua visita in Ucraina.

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Ucraina, l'Europa offre 11 miliardi di aiuti economici

Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha annunciato oggi che l’Unione europea offrirà 11 miliardi di euro in aiuti economici all’Ucraina. “Stabilizzare la situazione economica e finanziaria dell’Ucraina”, ha detto Barroso, “contribuirà anche alla pace politica e sociale”. L’economia ucraina è in grave crisi, e gli 11 miliardi di aiuti europei corrispondono all’incirca a quei 15 miliardi di dollari che costituiscono la cifra minima per evitare a Kiev la bancarotta. Agli aiuti europei si andrebbe ad aggiungere il miliardo di dollari che il segretario di stato americano John Kerry ha promesso ieri durante la sua visita in Ucraina. Il pacchetto proposto da Barroso, che sarà presentato domani al Consiglio europeo sull’Ucraina, è composto da 1,6 miliardi di prestiti e 1,4 miliardi di sovvenzioni; tre miliardi arriveranno dalla Banca europea degli investimenti e i restanti cinque dovrebbero essere messi a disposizione dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo.

Quello di Barroso è un passo importante della comunità internazionale, la prima risposta al pacchetto di aiuti (anch’esso da 15 miliardi di dollari) con cui la Russia di Vladimir Putin alla fine dello scorso anno aveva convinto l’ex presidente ucraino Viktor Yanukovich a interrompere i colloqui per una maggiore integrazione politica ed economica con l’Europa.

Oggi il segretario di stato John Kerry e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si incontreranno a Parigi nell’ambito di un meeting tra la Russia e i ministri degli Esteri della Nato. Il meeting era stato programmato da tempo e avrebbe dovuto avere come tema centrale il Libano, ma dopo lo scoppio della crisi ucraina Kerry e Lavrov parleranno soprattutto della situazione a Kiev.

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