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Il Papa contro le lotte di potere: "Gente che gioca a Dio creatore"

Preghiera, digiuno, elemosina. Tre parole attorno alle quali si è svolta l'omelia del Papa pronunciata dalla Basilica di Santa Sabina in occasione del Mercoledì delle ceneri. Francesco (apparso visibilmente affaticato), ha sottolineato che "la Quaresima ci chiama a riscuoterci, a ricordarci che noi siamo creature, che non siamo Dio". E qui il Pontefice ha alzato gli occhi dai fogli dattiloscritti e a braccio ha aggiunto che "quando vedo lotte di potere per spazi, penso che questa gente gioca a Dio creatore". Oggi, ha detto ancora il Pontefice, "spesso la gratuità non fa parte della vita quotidiana, dove tutto si vende e si compra.

Leggi anche Ferrara De Bortoli e il papa

Il Papa contro le lotte di potere: "Gente che gioca a Dio creatore"

Preghiera, digiuno, elemosina. Tre parole attorno alle quali si è svolta l'omelia del Papa pronunciata dalla Basilica di Santa Sabina in occasione del Mercoledì delle ceneri. Francesco (apparso visibilmente affaticato), ha sottolineato che "la Quaresima ci chiama a riscuoterci, a ricordarci che noi siamo creature, che non siamo Dio". E qui il Pontefice ha alzato gli occhi dai fogli dattiloscritti e a braccio ha aggiunto che "quando vedo lotte di potere per spazi, penso che questa gente gioca a Dio creatore". Oggi, ha detto ancora il Pontefice, "spesso la gratuità non fa parte della vita quotidiana, dove tutto si vende e si compra. Tutto è calcolo e misura. L’elemosina ci aiuta a vivere la gratuità del dono, che è libertà dall’ossessione del possesso, dalla paura di perdere quello che si ha, dalla tristezza di chi non vuole condividere con gli altri il proprio benessere". Al termine dell'omelia, è stato il cardinale Jozef Tomko, titolare di Santa Sabina, a imporre le ceneri sul capo del Papa.

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