Italicum solo alla Camera. Via libera di Berlusconi per il nuovo accordo

L'Italicum si farà, ma solo alla Camera. Al termine della riunione trai i vertici di Forza Italia tenutasi stamane a Palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi ha dato infatti il via libera all'accettazione dell'emendamento 2.3, che ha come primo firmatario l'onorevole Pd Gaetano Lauricella, che andrà ad incidere sull'articolo 2 del testo della riforma elettorale, ovvero quello riguardante le norme valide per il Senato.

Italicum solo alla Camera. Via libera di Berlusconi per il nuovo accordo

L'Italicum si farà, ma solo alla Camera. Al termine della riunione trai i vertici di Forza Italia tenutasi stamane a Palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi ha dato infatti il via libera all'accettazione dell'emendamento 2.3, che ha come primo firmatario l'onorevole Pd Gaetano Lauricella, che andrà ad incidere sull'articolo 2 del testo della riforma elettorale, ovvero quello riguardante le norme valide per il Senato.

Il Cavaliere non ha però nascosto un "grave disappunto" per "la difficoltà del Presidente del Consiglio di garantire il sostegno della sua maggioranza agli accordi pubblicamente realizzati" e ha sottolineato in una nota come questa concessione sia un "ulteriore atto di collaborazione, nell'interesse del Paese, a un percorso riformatore verso un limpido bipolarismo e un ammodernamento dell'assetto istituzionale".

"Per il resto, confermiamo integralmente l'accordo pubblicamente realizzato, senza alcun 'patto segreto' – prosegue Berlusconi – come maliziosamente insinuato da alcuni organi di stampa. Ribadiamo dunque piena collaborazione su questo piano, e una chiara opposizione sui temi economici e sociali, e su tutto quanto, a partire dalla necessaria riduzione della pressione fiscale e del peso dello Stato, ci rende naturalmente alternativi alla sinistra".

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