"Tempi non brevissimi per la formazione del nuovo governo"

Renzi sale al Colle e accetta l'incarico con riserva

Matteo Renzi è arrivato questa mattina al Quirinale alla guida di un'Alfa Romeo, una Giulietta bianca. Al suo fianco il capo ufficio stampa del Pd, Filippo Sensi. Il segretario dem è arrivato con circa 10 minuti di anticipo rispetto all'appuntamento con il Presidente della Repubblica, fissato per le dieci e trenta. Dopo circa novanta minuti di colloquio, il segretario generale del Quirinale, Donato Marra, ha annunciato: "Il presidente della Repubblica,Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il segretario del Pd, Matteo Renzi al quale ha conferito l'incarico di formare il governo. Il presidente del Consiglio incaricato si è riservato di accettare". 

Leggi anche Chi è davvero Matteo Renzi

Renzi sale al Colle e accetta l'incarico con riserva

Matteo Renzi è arrivato questa mattina al Quirinale alla guida di un'Alfa Romeo, una Giulietta bianca. Al suo fianco il capo ufficio stampa del Pd, Filippo Sensi. Il segretario dem è arrivato con circa 10 minuti di anticipo rispetto all'appuntamento con il Presidente della Repubblica, fissato per le dieci e trenta. Dopo circa novanta minuti di colloquio, il segretario generale del Quirinale, Donato Marra, ha annunciato: "Il presidente della Repubblica,Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il segretario del Pd, Matteo Renzi al quale ha conferito l'incarico di formare il governo. Il presidente del Consiglio incaricato si è riservato di accettare".

Uscendo dal colloquio con il capo dello Stato, Renzi ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa: "Ho ricevuto dal signor Presidente della Repubblica l'incarico di provare a formare il nuovo governo. Ho accettato con riserva, con responsabilità e senso di importanza e rilevanza della sfida". "Ho ringraziato il Presidente della Repubblica e assicurato che metterà in questa difficile situazione l'energia e impegno di cui sarò, saremo campaci", ha insistito. "Per quel che mi riguarda – ha proseguito Renzi – assicuro il signor presidente e le forze politiche che metterò il coraggio, impegno, energia ed entusiasmo di cui sono capace", ha concluso. 

Il premier incaricato ha poi annunciato quali sono gli impegni in programma per i prossimi giorni: "Incontrerò i presidenti di Camera e Senato, poi sarò a Firenze e da questa sera saremo a Roma. Domani inizieranno le consultazioni formali e ufficiali". Il sindaco di Firenze ha chiarito che i tempi della formazione del governo non saranno brevissimi. "Ci prendiamo il tempo necessario, sapendo che fuori da qui c'è un senso di urgenza delicato, ma è altrettanto vero che un'orizzonte di legislatura necessita di qualche giorno di tempo per arrivare a sciogliere la riserva", ha detto dopo avere ricevuto l'incarico al Quirinale. Il premier incaricato si è posto come orizzonte dunque il 2018. "L'impegno è di un allungamento della prospettiva politica della legislatura, che si colloca nel suo orizzonte naturale", ha spiegato.  

IL CALENDARIO - Renzi ha anche dettato la sua "road map" per l'azione di governo. "Entro il mese di febbraio compiremo un lavoro urgente sulle riforme costituzionali ed elettorale da portare all'attenzione del parlamento", ha detto dopo avere ricevuto l'incarico al Quirinale. "Subito dopo, immediatamente, nel mese di marzo la riforma del lavoro, in aprile la riforma della pubblica amministrazione e in maggio quella del fisco", ha detto. Per poi concludere: "La nostra intenzione è di lavorare in modo molto serio sui contenuti". 

Dopo aver lasciato il Quirinale, il premier incaricato è giunto in Senato per il colloquio di prassi con il presidente Pietro Grasso.  

#matteo@matteorenzi.it Prima regola LA REALTA' NON ESISTE. Vale per Bruxelles, Alfano, Romano e Scalfari. Fottitene. Fa' Renzi, farai bene

— giuliano ferrara (@ferrarailgrasso) 16 Febbraio 2014

#matteo@matteorenzi.it Nap ti manda comunque alle Camere. Anche a maggioranza aperta con un governo tuo. Non credere al mio amico Macaluso

— giuliano ferrara (@ferrarailgrasso) 16 Febbraio 2014

Leggi anche Chi è davvero Matteo Renzi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi