De Blasio e il nipote di Mubarak

Il vescovo Orlando Findlayter è un pastore di New York, professa alla New Hope Christian Fellowship e lunedì a notte fonda guidava tra Clarkson Avenue e la 92esima strada a Brooklyn con la patente sospesa – da ottobre, da quando non si era presentato a un processo per una manifestazione sull’immigrazione. Findlayter è un sostenitore del sindaco di New York Bill de Blasio da quando era un candidato semisconosciuto e radicale, gli ha portato i voti di un’ampia comunità nera, dopo le elezioni il sindaco lo ha nominato nella commissione per la cerimonia di insediamento.

De Blasio e il nipote di Mubarak

Il vescovo Orlando Findlayter è un pastore di New York, professa alla New Hope Christian Fellowship e lunedì a notte fonda guidava tra Clarkson Avenue e la 92esima strada a Brooklyn con la patente sospesa – da ottobre, da quando non si era presentato a un processo per una manifestazione sull’immigrazione. Findlayter è un sostenitore del sindaco di New York Bill de Blasio da quando era un candidato semisconosciuto e radicale, gli ha portato i voti di un’ampia comunità nera, dopo le elezioni il sindaco lo ha nominato nella commissione per la cerimonia di insediamento.

Il vescovo Findlayter è in strada, fa per svoltare, ma si dimentica di mettere la freccia. Una pattuglia lo nota, lo ferma e si accorge della patente. Lo portano alla stazione di polizia del 67esimo distretto, rischia di trascorrere una notte in galera. Ma alla stazione di polizia arriva una telefonata. E’ la vicecapo della polizia di New York Kim Royster, nientemeno, vuole conoscere lo stato delle indagini sul vescovo Findlayter, le dicono che il vescovo sta per essere scarcerato. Royster riattacca, poi chiama la City Hall. Le risponde direttamente il sindaco De Blasio. E’ stato lui a chiederle di chiamare la stazioncina di polizia, aveva saputo dell’arresto del suo amico e non riusciva a darsi pace.

Quando l’indomani i giornalisti gli chiedono conto della telefonata non proprio protocollare, il bonario De Blasio ha la faccia tirata. “E’ tutto secondo le regole”, dice soltanto. Lo ha ripetuto altre sei volte. Lo è certamente, ma intanto l’opposizione su quella telefonata lo rosola da giorni. Sapete com’è, ognuno ha una ragazza bisognosa per cui alzare il telefono di notte. Se manchi di romanticismo e fantasia, magari è un pastore nero.

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