Il colpo di stato in Libia si ferma prima di iniziare

Venerdì mattina alcune televisioni libiche hanno trasmesso un video in cui il generale Khalifa Hiftar annunciava la sospensione del Parlamento e del governo e l’istituzione di una commissione governativa di transizione. Non è un colpo di stato, ha detto Hiftar, non vogliamo imporre la legge militare. Il generale ha poi presentato un piano di 5 punti su cui rifondare la nuova Libia.

Il colpo di stato in Libia si ferma prima di iniziare

Venerdì mattina alcune televisioni libiche hanno trasmesso un video in cui il generale Khalifa Hiftar annunciava la sospensione del Parlamento e del governo e l’istituzione di una commissione governativa di transizione. Non è un colpo di stato, ha detto Hiftar, non vogliamo imporre la legge militare. Il generale ha poi presentato un piano di 5 punti su cui rifondare la nuova Libia.

Nel giro di pochi minuti le voci su un colpo di stato militare in Libia, dove la situazione politica è molto instabile e il governo del premier Ali Zeidan pare incapace di mantenere il controllo sul territorio  hanno iniziato a diffondersi in maniera incontrollata, ma sono velocemente state ridimensionate.

“Tutte le informazioni a nostra disposizione sembrano non dare credito alle dichiarazioni del colonnello Haftar”, ha twittato intorno a mezzogiorno Safira Deborah, ambasciatrice americana in Libia. Negli stessi minuti anche il primo ministro Ali Zeidan ha definito la situazione “sotto controllo” e aggiunto che il governo di Tripoli “sta lavorando come al solito”. Sono poi seguiti i comunicati di alcuni ministri come quello delle Telecomunicazioni, che ha smentito le voci secondo cui alcune città erano state isolate dalle linee telefoniche. Ma è difficile per Zeidan invocare la calma, quando ad ottobre lui stesso è stato vittima di un breve sequestro a Tripoli da parte di alcune milizie sfuggite al controllo dell’esercito.

Khalifa Hiftar è l’ex capo delle truppe di terra dell’esercito di Gheddafi. Abbandonò il regime negli anni 80 durante la guerra di Tripoli contro il Chad, si rifugiò in America ed è tornato in Libia solo nel 2011, durante la rivolta contro il dittatore, annunciando di voler prendere parte al processo di ricostruzione dello stato. Hiftar è visto da molti come un agente “venduto alla Cia” e infiltrato a Tripoli. Nel periodo di transizione post Gheddafi alcuni lo hanno additato come possibile nuovo capo dell’esercito libico.

Khalifa Haftar was commander of ground operations when Muammar Gheddafi ordered the invasion of Chad in 1983. Later he defected to U.S.

— Daniele Raineri (@DanieleRaineri) 14 Febbraio 2014

In July 13 Haftar proposed drastic 10 point plan to lead Libya out of its endless political crisis. First point: disband Nat Gen Congress

— Daniele Raineri (@DanieleRaineri) 14 Febbraio 2014

Other point of Haftar plan, proposed in July 13: a short transition government, ready to declare state of emergency and get rid of militias

— Daniele Raineri (@DanieleRaineri) 14 Febbraio 2014

Now general Haftar is trying to come back with his plan – after Libyan armed forces got pummeled in prolonged fighting down in the Fezzan

— Daniele Raineri (@DanieleRaineri) 14 Febbraio 2014

Armed forces chief of staff A. Al Obaidi, army chief M. Abu Hajar & navy chief H. Bushank met Jan. 22 to defend themselves in that debacle

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