Governo, la sfida Renzi-Letta continua

"Carissimi, penso che, in una giornata importante come questa, sia fondamentale che la discussione si sviluppi, e le decisioni conseguenti siano assunte, con la massima serenità e trasparenza", ha spiegato il premier Enrico Letta in un messaggio alla direzione del Pd. "Preferisco aspettare a palazzo Chigi le determinazioni che verranno prese – ha detto Letta – in modo che tutti in direzione si sentano liberi di esprimere valutazioni e di esplicitare le decisioni che ritengono opportune".

Segui La diretta della direzione Pd - Leggi l'editoriale Basta con la noia - Cerasa La ghigliottina di Renzi per tagliare la testa al governo e il Quid a Letta - Merlo Cavaliere al balcone

Governo, la sfida Renzi-Letta continua

"Carissimi, penso che, in una giornata importante come questa, sia fondamentale che la discussione si sviluppi, e le decisioni conseguenti siano assunte, con la massima serenità e trasparenza", ha spiegato il premier Enrico Letta in un messaggio alla direzione del Pd. "Preferisco aspettare a palazzo Chigi le determinazioni che verranno prese – ha detto Letta – in modo che tutti in direzione si sentano liberi di esprimere valutazioni e di esplicitare le decisioni che ritengono opportune".

Dopo ieri pomeriggio quando, come ha scritto Claudio Cerasa nel suo articolo apparso oggi sul Foglio "Letta, con una zampata, ha gettato il quid oltre l’ostacolo, ha spiegato con toni seri, rigidi, tosti e persino spiritosi – sono zen, io – le sue idee per continuare a dare ossigeno a questo governo consegnando comunque un punto al presidente del Consiglio", il pressing è andato avanti per tutta la notte ed sarebbe continuato anche questa mattina con il braccio destro di Matteo Renzi, Lorenzo Guerini, e i capigruppo del Pd alla Camera e al Senato, Roberto Speranza e Luigi Zanda, che avrebbero consigliato al premier di fare un passo indietro prima della direzione. Ma Enrico Letta aspetta la riunione di oggi pomeriggio per poi valutare cosa fare.

A palazzo Chigi infatti si spiega semplicemente che è stata un'altra giornata di contatti e che il premier attende di ascoltare le parole del segretario del Pd.

Intanto oggi Renzi presenterà alla direzione "un contro programma di legislatura (obiettivo 2018 che ieri Letta non ha potuto promettere e che oggettivamente è un traguardo accattivante per tutti quei parlamentari che fino a qualche giorno fa si erano rassegnati all’idea di dover votare entro pochi mesi), lo farà chiedendo espressamente al Pd di promuovere una discontinuità a Palazzo Chigi e alla fine del discorso metterà ai voti la sua relazione, e proverà a far ruzzolare il Quid di Enrico per le scale del Nazareno".

In ogni caso Letta ieri ha ribadito di essere sereno: "Ho fatto tutto quello che c'era da fare, sono a posto con la coscienza". In attesa di capire l'esito della direzione del Pd le forze dell'opposizione attaccano. "Non si sfiducia un governo davanti a un caffè a casa di Napolitano, si sfiducia in Parlamento", ha detto il cofondatore del M5S, Gianroberto Casaleggio. Dura anche la reazione di Forza Itaia: "Napolitano – si è chiesto Luca D'Alessandro – in spregio delle regole che sembrano valere solo per Silvio Berlusconi, preferisce una crisi Smart?". Sul fronte Ncd Angelino Alfano, che in tarda mattinata è salito al Quirinale, ha detto: "Il Nuovo Centrodestra non toglierà le castagne dal fuoco al Pd. Questa vicenda è nata nel Pd ed è il partito democratico che deve risolverla".

L'ATTESA NEL PD - "Mmmm....vengo no non vengo?". Roberto Giachetti ha ironizzato così via Twitter sulla decisione presa dal premier Enrico Letta di non partecipare alla Direzione del Pd. Il  vicepresidente della Camera ha posta un video dal film "Ecce Bombo" di Nanni Moretti, lo spezzone in cui Michele Apicella dice al telefono: "Mi si nota di più se vengo e sto in disparte o se non vengo?".

Mmmm....vengo no non vengo? #direzionePD: http://t.co/Uk55oP3ax6 via @youtube

— Roberto Giachetti (@bobogiac) 13 Febbraio 2014

"Le dimissioni di Letta? Dicono i bene informati, forse già nel pomeriggio... in diretta streaming". Queste le parole del deputato della minoranza dem, Pippo Civati, arrivando al Nazareno per partecipare alla direzione del Pd. Civati ha poi definito la crisi in corso nel partito "uno spettacolo non edificante. Un Pd confusionario – ha aggiunto – che non ne esce bene. Un braccio di ferro che si risolve con una soluzione improvvisata".

Segui La diretta della direzione Pd - Leggi l'editoriale Basta con la noia - Cerasa La ghigliottina di Renzi per tagliare la testa al governo e il Quid a Letta - Merlo Cavaliere al balcone

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi