Il colloquio con Napolitano

Letta: "Proporrò un patto di coalizione tra tutti i partiti di governo"

Questa mattina il premier Enrico Letta, prima di partire per Milano, si è recato al Quirinale per un colloquio con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ieri sera aveva ricevuto il segretario del Pd Matteo Renzi per un incontro che era durato quasi due ore. Il Presidente del Consiglio ha incontrato Napolitano per metterlo al corrente di questioni urgenti di governo prima della partenza del Capo dello Stato per Lisbona, stando a quanto si legge nella nota diffusa dalla Presidenza della Repubblica. "Abbiamo tutti gli occhi puntati sugli obiettivi da raggiungere e per questo – ha detto il premier –  nelle prossime ore, proporrò un patto di coalizione tra tutti i partiti di governo".

Leggi anche Cerasa Il tesoro che Renzi porta a Napolitano per indurlo a premere il tasto finish - Merlo Guinzaglio lungo

Letta: "Proporrò un patto di coalizione tra tutti i partiti di governo"

Questa mattina il premier Enrico Letta, prima di partire per Milano, si è recato al Quirinale per un colloquio con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ieri sera aveva ricevuto il segretario del Pd Matteo Renzi per un incontro che era durato quasi due ore. Il Presidente del Consiglio ha incontrato Napolitano per metterlo al corrente di questioni urgenti di governo prima della partenza del Capo dello Stato per Lisbona, stando a quanto si legge nella nota diffusa dalla Presidenza della Repubblica. "Abbiamo tutti gli occhi puntati sugli obiettivi da raggiungere e per questo – ha detto il premier –  nelle prossime ore, proporrò un patto di coalizione tra tutti i partiti di governo". Il patto che Letta intende proporre è "centrato sul rilancio economico". Il premier, oggi alla Fiera di Milano per visitare i cantieri dell'Expo, ha voluto sottolineare che l'accordo che intende proporre "sarà convincente e convincerà tutti i partiti, anche il Pd". ''Con Napolitano abbiamo parlato delle prospettive del governo'', ha ulteriormente spiegato il presidente del Consiglio.

"Noi stiamo lavorando per venire incontro alle difficoltà del Paese", ha poi aggiunto Letta durante il sopralluogo ai cantieri dell'Expo 2015. In tale prospettiva, il premier ha voluto sottolineare che la Fiera "sarà l'occasione per creare posti di lavoro. I cantieri sono aperti ora e le imprese italiane è bene che colgano quello che Expo sta proponendo. Vi sono tanti posti di lavoro possibili e disponibili e c'è bisogno che le imprese italiane vengano e si facciano avanti, altrimenti le occasioni le coglieranno altri", ha avvertito.

ALITALIA - ''Si sta andando verso la soluzione di un annoso problema che era quello della solitudine di  Alitalia'', ha sottolineato il presidente del Consiglio. ''Etihad – ha aggiunto – è un partner ideale e per questo bisogna guardare al bicchiere mezzo pieno e si troverà il giusto equilibrio tra Linate e Malpensa''. ''L'interesse di Etihad per Alitalia – ha proseguito Letta – è un fatto positivo anche per l'Expo perché l'Italia deve presentarsi a questo grande appuntamento con una compagnia di successo''. Quanto a Linate e Malpensa, Letta ha assicurato che ci sarà una divisione dei compiti e un'opportunità di lavoro "per tutti e due gli scali". 

Leggi anche Cerasa Il tesoro che Renzi porta a Napolitano per indurlo a premere il tasto finish - Merlo Guinzaglio lungo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi