Ci mancava giusto il rapinatore vestito da prete che svaligia gli uffici vaticani, con la baraonda che già imperversa da quelle parti. Solo quello, ci mancava. E manco a farlo apposta, zac, ecco il rapinatore. L’altroieri, non so se avete letto. Alle corte. Il finto sacerdote, affiancato da un complice, ha legato come un salame il povero ragioniere addetto alla contabilità della basilica di San Giovanni in Vaticano e s’è bevuto d’un fiato centomila euro, offerte comprese. Il malfattore, grazie al travestimento, era passato dalla portineria senza destare sospetti. Stesso lasciapassare alla seconda portineria, dove c’era una suora. E fatto il colpo, via senza lasciare traccia. Gli investigatori al momento brancolano nel buio. L’unica carta in mano è il finto prete. Una beffa pazzesca. Fortuna vuole che almeno Vian non c’entri niente, come più tardi ha garantito Feltri.
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