Vorremmo cortesemente avvisare il New York Times, la Cnn, il Washington Post, Newsweek e il fior fiore dell’informazione progressista americana, la quale ha mandato prestigiosissimi inviati a Perugia, Italia, per seguire il processo ad Amanda Knox, salvo scoprire, infine: con Timothy Egan (NYT, premio Pulitzer) “che questo processo italiano ha poco a che fare con le prove fattuali”; con Barbie Nadeau (Newsweek), “che in Italia l’imputata è colpevole prima di essere giudicata colpevole”; con il duo John Q. Kelly-Larry King (Cnn) che “in Italia è in corso la più straordinaria persecuzione giudiziaria mai vista”, e qui ci fermiamo per carità di patria; ma si vorrebbe, dicevamo, cortesemente avvisare questi fascistoni di americani, i quali si ritrovano felici e contenti col loro pubblico ministero alle dipendenze dell’esecutivo, di fare quantomeno il favore di non rompere i coglioni alla gloriosa autonomia della nostra gloriosa magistratura.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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